Come mi devo comportare?

Buongiorno, vorrei un consiglio su come comportarmi nei confronti di mia cognata. Da quando mi sono laureata non fa altro che mettermi in competizione con sua figlia, mi dice che è bravissima a scuola, che ha scelto la stessa scuola mia. Ha voluto creare questa competizione assurda direi, dato che sua figlia è molto più giovane di me. Come mi dovrei comportare? Molte volte mi sento spesso a disagio perché noti che vuol farmi passare per quella che prova invidia nei confronti di sua figlia. Grazie

La risposta

avatar Psichiatria - Federico Baranzini Dott. Federico Baranzini

Buongiorno, lei ha già superato il periodo universitario e la figlia di sua cognata  invece, in quanto più giovane, vi sia impegnata attualmente. A meno che per scuola non intenda una scuola superiore tipo liceo. In tal caso il divario di anni potrebbe essere anche di 8-9 aa. La domanda quindi che le farei è : ma come mai lei si sente in competizione o comunque “minacciata” dalle performance di una ragazza (la figlia di sua cognata) che appartiene  ad un’altra generazione? Si, sua cognata non perde occasione di vantarsi, lustrarsi, magnificarsi delle doti e dei risultati della figlia ma non lo fa ogni madre? Ecco il punto: e sua madre lo faceva abbastanza per sua figlia, cioè lei? Si è sentita sufficientemente riconosciuta e valorizzata in famiglia? L’invidia è un sentimento naturale ma non dovrebbe prendere il sopravvento e minare la nostra serenità. Prenda in considerazione di poterne parlare con qualcuno. Un cordiale saluto. Federico Baranzini – Psicoterapeuta a Milano. 

Domande correlate

Relazione extra

avatar Psichiatria - Federico Baranzini Dott. Federico Baranzini

Buongiorno,la situazione che sta vivendo è molto diffusa e non di semplice interpretazione. Molto attiene alla sensibilità personale e soprattutto alle scelte di vita che ognuno è chiamato a...

Vedi tutta la risposta

Potrebbe darmi un consiglio

avatar Psichiatria - Federico Baranzini Dott. Federico Baranzini

Buongiornodalle informazioni che ha fornito non è possibile sospettare una condizione patologica precisa, ma certamente la perdita di un genitore configura l’esistenza di un lutto. Non...

Vedi tutta la risposta

Ma si trova ancora in commercio il Ludiomil?

avatar Psichiatria - Federico Baranzini Dott. Federico Baranzini

Buongiornoda un controllo effettuato il 4.8.22 presso il sito AIFA risulterebbero essere ancora autorizzate le compresse di LUDIOMIL da 50 e 75 mg, forse quello che sta capitando, come altre volte...

Vedi tutta la risposta

Scrivi la tua domanda agli Esperti ? clicca per informazioni sul servizio