Le risposte di Dott. Maurizio Hanke
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Certamente l’esercizio fisico a cui si è dedicato potrebbe aver causato l’insorgenza del dolore che è di origine vertebrale e radicolare, cioè innescato da una patologia delle...
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Le esposizioni nel lungo periodo alle polveri di silice costituiscono effettivamente un rischio molto serio di sviluppare malattie dell’albero respiratorio. La sua funzione respiratoria...
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E’ una risposta che conferma uno stato di infiammazione bronchiale senza focolai di polmonite. Il suo medico saprà inquadrare meglio il dato radiologico con la sua storia clinica recente e...
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In questo le dò ragione, ma in tanti anni di professione sapesse quante frebbricole innocenti ho visto!
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Escludo questo tipo di patologie, penso a cose molto più semplici e banali, ma non me le faccia elencare, è un esercizio inutile che crea solo ansia e sospetti infondati.
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L’orientamento del medico curante è, come le ho detto, plausibile e condivisibile. Ulteriori accertamenti li deciderà lui.
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Un periodo di attesa mi sembra condivisibile prima di passare ad approfondimenti diagnostici. Tra qualche settimana, persistendo il movimento febbrile, torni dal suo medico.
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Il cosiddetto “pull test” consiste nella trazione esercitata dalle dita della mano di un esaminatore su un ciuffo di capelli. Se tra le dita della mano rimane un numero di capelli tra i...
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Se si è in terapia antibiotica il rischio di un un ulteriore contagio è estremamente ridotto, a meno che non si incappi in una infezione virale che, come è noto, è insensibile agli...
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