Wellness retreat: 3 mete in Italia nella natura per rigenerarti

Parti per fermarti e rigenerarti. Ecco i nuovi retreat dove rallentare nella natura e riprogrammare la quotidianità, con l’aiuto di esperti in discipline olistiche



In un mondo che corre sempre più veloce, si fa sentire forte l’esigenza di rallentare il ritmo e ritrovare una dimensione più umana e naturale che privilegi il tempo per sé. La voglia di una pausa in cui imparare a guardarsi dentro per ripartire con il passo più adatto alle proprie esigenze e realizzare un equilibrio duraturo. Non a caso nella crescita esponenziale dell’economia del benessere (stimata dal Global Wellness Institute con un picco di quasi 7 miliardi di miliardi pari a 6,8 trilioni di dollari nel 2024), la voce di maggiore crescita risulta quella del wellness. Insomma, si assiste a un boom di retreat che promettono rigenerazione e longevità. Noi ne abbiamo selezionati tre immersi nella natura, con esperti qualificati, punto di incontro tra discipline orientali e tecniche occidentali.


LOMBARDIA

Abbandonarsi all'ozio, muoversi, nuotare e respirare

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Proprio sull’esigenza di ritrovare se stessi, prendendosi del tempo per guardarsi dentro, fa leva il nuovo percorso Lascia che sia, una sorta di elogio del “dolce far niente”, ma in chiave olistica e rigenerativa. A proporlo è il Lefay Resort & SPA Lago di Garda, ecoresort sulle alture del Garda bresciano immerso in un parco di 11 ettari, che fonde la medicina classica cinese con la ricerca scientifica occidentale nel Lefay SPA Method. E fra gli ultimi programmi creati dallo staff medico nasce quello che suona quasi un invito a lasciar correre preoccupazioni e pensieri negativi, oltre che a coltivare l’otium.

313992Si tratta di un percorso finalizzato alla riscoperta dell’io profondo partendo dall’accettazione. È un accogliere il cambiamento interiore, creando nel proprio cuore uno spazio “vuoto”, nel senso orientale del termine, lavorando sui blocchi energetici da rimuovere e attraversare in un libero fluire. Ogni passo è studiato con i medici e gli esperti che insegnano a concentrarsi sul proprio respiro e sull’attivazione sensoriale, ritornando a stupirsi come quando si era bambini. L’obiettivo finale è di portare a una trasformazione consapevole, alleggerite e libere di essere ciò che si è. Ogni fase è accompagnata da trattamenti come l’esfoliazione del corpo con olio d’oliva e crusca, seguita dalla spazzolatura che lavora su meridiani di stomaco e vie biliari mettendo in movimento energia e sangue.

Inoltre, vengono svolte attività di respirazione consapevole nei giardini energetici, la raccolta delle erbe spontanee e la riscoperta delle piante con tutti i sensi. Anche il suono ha il suo ruolo: le terapie vibrazionali utilizzano frequenze studiate per indurre un profondo rilassamento. Infine c’è il water shiatsu, una forma di shiatsu praticata nell’acqua calda del Laghetto salino sotterraneo, dove fluttuare abbandonando pensieri, peso e tensioni affidandosi alle braccia del terapista.


TOSCANA

Tre percorsi rigeneranti per staccare veramente la spina

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Dall’incontro tra l’esperienza in campo rigenerativo della fondazione La Grande Via e quella nel campo dell’alimentazione naturale e biologica di NaturaSì nasce un nuovo progetto per la longevità felice. Siamo in Maremma, nella natura intatta che circonda la tenuta Daino Bianco, un luogo immerso tra antichi querceti e un laghetto frequentato dai daini, a pochi chilometri da Saturnia e le sue acque benefiche. Qui si può sperimentare un percorso di rinascita grazie al retreat RigenerarSì, dove gli ospiti dedicano tempo e spazio a ritrovare consapevolezza in armonia con la terra. Il tutto guidati dall’esperienza di professionisti della salute e delle discipline olistiche.

Un “sogno per un futuro più appagante, soprattutto per le persone che hanno più di 50 anni”, dichiara Enrica Bortolazzi, presidente de La Grande Via, che sottolinea come sia necessario fermarsi e rallentare per poter ripartire con l’energia vitale giusta. Tutte le proposte di soggiorno, da 14 o 28 giorni, prevedono sia pratiche orientali come lo yoga e il tai chi chuan sia esami medici e monitoraggi quotidiani, insieme a letture di libri, visioni di film, corsi di cucina biologica e studio delle erbe locali. I percorsi che si possono scegliere sono di tre tipi, a seconda della filosofia che sta alla base di ognuno.

C’è l’Ayurmeda, ossia un incontro tra l’antica scienza della vita indiana e la tradizione mediterranea, la Medicina tradizionale cinese, che prevede un percorso caratterizzato da pratiche di guarigione come la coppettazione, la moxa e l’agopuntura, e c’è la Medicina antroposofica, che abbraccia una visione olistica di corpo, mente e anima coltivando anche le arti e il movimento consapevole. Qualunque sia l’approccio scelto, l’obiettivo è lo stesso: imparare a rallentare i ritmi quotidiani per osservarsi senza giudicarsi, e ricominciare un nuovo cammino in armonia con la natura e con il proprio io più vero.


SICILIA

Un angolo di paradiso dove trionfa la talassoterapia

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Affacciato sulla costa agrigentina di Siculiana, con un aerosol naturale di iodio, magnesio, potassio e macchia mediterranea, l’ADLER Spa Resort Sicilia propone retreat detox dove la natura è parte integrante della terapia. Non a caso il nuovo percorso Adler Longevity Booster combina la forza degli elementi a tecniche orientali e trattamenti hi tech. Del resto, rappresenta uno degli indirizzi migliori per la talassoterapia: un centro Wellness & Spa esteso per 3200 m2, dotato di infinity pool salina e vasca idromassaggio marina con vista sulle candide spiagge di Capobianco.

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Proprio questa terapia del mare si combina con il percorso dedicato alla longevità, finalizzato a rallentare i segni dell’invecchiamento e a riprogrammare la quotidianità, con maggiore attenzione alla qualità della vita e, soprattutto, con minor fretta. In che modo? Cominciando con una visita medica per valutare gli obiettivi e le esigenze personali e pianificando il percorso in una visione globale dell’individuo. Fra i trattamenti inseriti nel programma c’è l’agopuntura e l’agopressione, combinate ai massaggi energetici cinesi e alla fitoterapia.

Ma l’approccio orientale che attinge alle tecniche della saggezza antica viene qui completato dal check up medicoscientifico, che si avvale di strumenti all’avanguardia. È il caso dei nuovi macchinari introdotti nell’eco-resort, come il Fras5, che consente di calcolare il rapporto tra radicali liberi e difese antiossidanti. Da citare anche l’Age Reader, in grado di monitorare i rischi di patologie croniche a carico del sistema cardiovascolare mediante la misurazione ottica della pelle, per vedere gli eventuali accumuli di glicazione, che causano invecchiamento precoce. A tutto ciò vengono associate un’alimentazione antinfiammatoria e sessioni di yoga, tai chi chuan e nature walking, con la benedizione della rigogliosa natura mediterranea.


(Credits foto: Lefay Hotel - Paul Spierenburg / Francesco Vignali Photography / Alex Filz)

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