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Rosa mosqueta: proprietà e utilizzi

Divenuta popolare grazie alle sue proprietà curative e di bellezza, la rosa mosqueta è un rimedio naturale sempre più conosciuto e apprezzato. Ecco cosa ci ha spiegato l’esperta a proposito

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di Margherita Monfroni


La rosa mosqueta è un arbusto selvatico originario del Sud America, il cui olio è particolarmente apprezzato per il contenuto molto elevato di acidi grassi polinsaturi.

Abbiamo chiesto a Silvia Giovetti, Dottoressa in Erboristeria e Naturopata, Educatore Counsellor nutrizionale, di illustrarci le proprietà curative e di bellezza della rosa mosqueta. Ecco cosa ci ha risposto.


Generalità

La rosa mosqueta (Rosa Affinis Rubiginosa) della famiglia delle rosacee è un arbusto simile alla rosa canina che cresce spontaneamente nel sud del Cile e dell’America Meridionale. Gli steli e i rami sono spinosi e i fiori vanno dal rosa pallido al bianco. Il frutto è una bacca di colore rosso ricca di semi.

Dalla spremitura a freddo dei semi, si ottiene un delicato e prezioso olio con altissimo contenuto di acidi grassi polinsaturi essenziali come acido oleico, linoleico, gamma linoleico, stearico e palmitico, vitamina A e licopene (antiossidante).


Quali sono le proprietà della rosa mosqueta?

L'olio si è dimostrato particolarmente attivo nel favorire l'attenuazione delle rughe, distendere il contorno degli occhi, proteggere la cute dalla disidratazione, rigenerare i tessuti della pelle danneggiati e svolgere un'azione antiossidante contro l’invecchiamento cutaneo. Stimola, quindi, i processi rigenerativi della cute contrastando rughe, macchie, cicatrici chirurgiche o da acne, ustioni e bruciature solari e smagliature. 


Come e quando utilizzare la rosa mosqueta?

L’olio è a rapido assorbimento e non unge, può essere usato quotidianamente sul viso. La continuativa applicazione sia puro che aggiunto a una crema idratante, aiuta a combattere l’invecchiamento della pelle, eliminando i segni d’espressione, e le macchie scure. Sul corpo in caso di smagliature o cicatrici, si consiglia l’applicazione giornaliera dell’olio puro lungo le fenditure e le lesioni cutanee provocate dai suddetti inestetismi.

L’olio di rosa mosqueta si trova anche sotto forma di perle ripiene di olio da utilizzare per ingestione. Possiamo avvalerci così di un supporto di acidi grassi essenziali, vitamine e antiossidanti anche per uso interno, aiutando così la pelle a mantenersi giovane e proteggendo l’apparato cardiovascolare e cerebrale.


Ci sono delle controindicazioni all’utilizzo di questa pianta?

È importante una buona conservazione dell’olio in un recipiente scuro e lontano da fonti di calore per prevenire l’irrancidimento che lo rende tossico.

Viene sconsigliata l’applicazione prima dell’esposizione al sole, sembra essere fotosensibilizzante (favorisce, cioè, la formazione delle macchie scure della pelle).

Se usato in quantità eccessive su pelli già grasse potrebbe risultare comedogenico, ovvero favorire la formazione di punti neri.

È necessario infine fare attenzione in caso ci sia un’allergia alle piante appartenenti alla famiglia delle rose.


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