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Rughe: cosa sono e come prevenirle

Parte fisiologica del processo di invecchiamento, le rughe sono pieghe della pelle causate sia da fattori intrinseci che ambientali. Ecco cosa c’è da sapere

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di Margherita Monfroni


Parte naturale del processo di invecchiamento, le rughe sono le pieghe ed i solchi che si formano sulla pelle principalmente in corrispondenza delle aree più esposte alla luce solare, come viso, collo, mani e avambracci.

Fisiologicamente, le rughe senili cominciano a comparire intorno ai 30 anni, quando l’elasticità conferita da collagene ed elastina inizia a ridursi, il grasso sottocutaneo ad atrofizzarsi e la massa muscolare a rilassarsi.

Sebbene sia in buona parte determinata dalla genetica, la formazione delle rughe può essere influenzata anche da alcuni fattori ambientali, come la luce solare e l’inquinamento, e dall’adozione di comportamenti nocivi come il fumo.

Per chi fosse intenzionato a ridurre l’aspetto delle proprie rughe, è consigliabile consultare un dermatologo, che saprà individuare l’intervento più efficace e adatto al proprio tipo di pelle: al giorno d’oggi, infatti, le tecniche per ridurre o eliminare del tutto le rughe sono davvero innumerevoli e comprendono cosmetici, trattamenti farmacologici, filler, interventi di chirurgia estetica o plastica.


Cause

Le rughe sono causate da una combinazione di fattori, alcuni controllabili ed altri no. Nello specifico, all’origine della formazione delle rughe rientrano:

- età. Con l’avanzare dell’età, la pelle diventa meno elastica e più sottile, il rinnovamento cellulare a livello dell’epidermide rallenta, mentre le ghiandole che producono il sebo riducono la propria attività impoverendo il film idrolipidico e asciugando la pelle, che appare così più ruvida e segnata;

- diminuzione di collagene ed elastina. Gradualmente i fibroblasti (ovvero le cellule che si trovano nel derma umano, lo strato intermedio della pelle) si ispessiscono e producono meno collagene ed elastina, responsabili del tono e dell’elasticità cutanea;

- riduzione del tessuto adiposo sottocutaneo. A livello profondo, il tessuto grasso su cui poggia la cute (ipoderma) viene gradualmente meno, provocando una riduzione del tono cutaneo ed una distribuzione dei volumi più disuniforme;

- esposizione alla luce ultravioletta (UV). Il fotoinvecchiamento è la causa principale delle prime rughe: l'esposizione al sole, infatti, danneggia il tessuto connettivo della pelle (formato da collagene ed elastina) favorendo un invecchiamento cutaneo precoce;

- fumo. L’abitudine al fumo può ridurre la sintesi di collagene fino al 40%, favorendo così la comparsa delle rughe;

- espressioni facciali ripetute. La ripetizione di movimenti ed espressioni facciali porta alla formazione di linee sottili che, quando la pelle perde elasticità e non è più in grado di ritornare alla sua forma originaria, diventano caratteristiche permanenti.


Prevenzione

Sebbene sia impossibile intervenire sulla componente genetica o sull’esposizione a fattori come stress o inquinamento ambientale, l’invecchiamento cutaneo può essere rallentato attraverso l’adozione di uno stile di vita corretto e responsabile.

Innanzitutto, per prevenire la comparsa delle rughe è indispensabile limitare il tempo trascorso sotto la luce diretta dei raggi solari, applicare una protezione solare anche in inverno e utilizzare sempre, soprattutto d’estate, indumenti protettivi come cappelli a tesa larga, camicie a maniche lunghe e occhiali da sole.

In secondo luogo, è bene abbandonare l’abitudine al fumo: smettendo con questo vizio, tra gli altri innumerevoli effetti positivi si beneficerà anche del miglioramento di tono e struttura della pelle.

Oltre ad utilizzare dei cosmetici idratanti che consentano di apportare localmente il necessario nutrimento alla pelle (tra i principi attivi naturali più efficaci rientrano il resveratrolo, la rutina, la quercitina, l’echinacoside e sostanze come olio di mandorle dolci, olio di jojoba, burro di karité, olio di acai, retinolo, Centella asiatica), per prevenire le rughe è fondamentale intervenire sull’alimentazione attraverso:

- l’assunzione di un adeguato apporto di proteine. Gli amminoacidi, ovvero i costituenti delle proteine, sono infatti indispensabili per avere capelli sani e pelle tonica;

- il consumo di molta frutta e verdura, in quanto ricche di antiossidanti e di vitamine, soprattutto A, C ed E;  

- l’integrazione di omega-3 e omega-6, potenti antiossidanti contenuti in alimenti come l’olio di semi di borragine, l’olio di pesce, l’olio di fegato di merluzzo, l’olio di canapa, l’olio di enotera e l’olio di semi di sesamo.

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