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Aromaterapia: cos’è e come si fa

Scopri il potere degli oli essenziali e i benefici per la salute

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di Maddalena De Bernardi


Secondo le indagini di mercato, la domanda di profumi e aromi mostra una previsione di crescita costante a livello globale. L'aromaterapia, considerata un ramo della fitoterapia, utilizza gli oli essenziali presenti nelle piante per il benessere. Infatti, fra le proprietà principali di alcuni oli essenziali, troviamo l'effetto positivo antistress, oltre al potere antibiotico, balsamico, battericida e anestetico. Tuttavia, ci sono alcune cose da sapere. Sempre più di spesso gli oli essenziali vengono indicati per la salute della persona, ma di che cosa si tratta veramente e come imparare a distinguerli rispetto a una semplice essenza? Ci ha aiutato a fare chiarezza il Dr. Fabrizio Medulla, farmacista e consulente scientifico per oli essenziali in cosmesi attiva e nutraceutica, co-founder della società agricola Exentiae.


Che cos'è un olio essenziale?

Gli oli essenziali costituiscono il cuore e l’anima della pianta. Vengono ricavati, da foglie e foglie ed infiorescenze, per distillazione in corrente di vapore o per spremitura e contengono i composti attivi aromatici della pianta. Attenzione, un olio essenziale non è un'essenza. Per definirsi tale un olio essenziale deve sempre seguire alcune regole importanti, quali indicare in etichetta l'origine della pianta e indicare il chemotipo, ovvero il componente attivo principale.

Rispetto alle essenze, che in genere possono essere utilizzate per profumare ambienti, l'olio essenziale nella dicitura dovrebbe sempre indicare la dicitura aroma naturale per alimenti. Questo, infatti, dimostra che si tratta di un prodotto naturale al 100%, acquistabile in farmacia, erboristeria o negli store online. «Un buon test per verificare la qualità di un olio essenziale è versarne alcune gocce su un foglio di carta da cucina» spiega il Dr. Fabrizio Medulla: «Dopo alcune ore, a seconda della temperatura dell'ambiente, dovrà evaporare. Quando l'olio è stato tagliato con essenze o prodotti chimici rimarrà un alone quasi bagnato, al contrario l'olio essenziale di buona qualità asciuga senza lasciare traccia. Non è incolore, infatti a seconda del tipo di pianta si potrà osservare che il colore può variare dal giallo paglierino fino al rosso scuro, per esempio per varietà come il timo». Un altro fattore da osservare è il prezzo: quando è molto basso spesso significa che stiamo per acquistare un'essenza o un prodotto adulterato anziché un olio essenziale puro.


Uso degli oli essenziali per il benessere quotidiano

La memoria olfattiva possiede profonde relazioni con il nostro inconscio e con l'istinto alla sopravvivenza: gli studi sul cervello oggi raccontano come un semplice odore, o un profumo, possa immediatamente evocare ricordi sepolti, collegati a stati emotivi sperimentati nel corso della vita. Ecco perché il potere di un odore può avere una ripercussione importante non solo a livello biochimico, ma anche psicologico, con una risposta differente per ognuno di noi, a seconda di quella che è la nostra storia. Se a questo aggiungiamo le proprietà delle piante, e la saggezza millenaria ad esse legata, è possibile comprendere come l'utilizzo degli oli essenziali possa diventare un rimedio prezioso, in grado di aiutare la cura di sé, dal corpo alla mente, e contribuire al benessere di casa migliorando la qualità della vita.

Quali sono le applicazioni dell'aromaterapia? È possibile utilizzare gli oli essenziali su pelle e capelli, insieme a un olio vettore di origine vegetale: saranno un ottimo ingrediente per massaggi, maschere e impacchi, oppure nell'acqua della vasca da bagno e nel pediluvio. Diffusi nell'ambiente domestico tramite un diffusore possono aiutare a purificare l'aria e essere utilizzati per migliorare i problemi di respirazione. Ecco alcuni consigli dell'esperto.

In casa: puoi sfruttare i benefici degli oli essenziali aggiungendo qualche goccia in un vaporizzatore. Oltre a purificare e profumare l'aria di casa, scegliendo varietà come menta, timo o rosmarino è possibile dare sollievo ai problemi di respirazione tipici dei malanni invernali e rafforzare le difese immunitarie, senza contare l'effetto antistress di una vera e propria full immersion nel profumo grazie a una seduta di aromaterapia direttamente a casa, magari dopo una lunga giornata di lavoro.

Per l'igiene dentale: versa 1-2 gocce di olio essenziale in mezzo bicchiere d'acqua: sciacquare la bocca dopo aver mangiato aiuterà a igienizzare il cavo orale combattendo placca e batteri. Consigliato l'olio essenziale di rosmarino o salvia. In caso di mal di gola i gargarismi con gli oli essenziali si rivelano utili per placare l'infiammazione e disinfettare.

Igiene intima: «Chi ha problemi di candida può trarre giovamento da lavande con oli essenziali: a seconda di quali scegliamo andremo a curare aspetti diversi. Per esempio, la lavanda aiuta a dare sollevo al prurito, mentre la menta combatte i cattivi odori e il timo dimuisce le secrezioni batteriche» spiega il Dr. Fabrizio Medulla: «È possibile combinare l'azione di oli essenziali diversi. Per preparare una lavanda efficace, utile anche nel periodo del post parto, basterà versare 4-5 gocce nell'acqua del bidet, non troppo calda».

Micosi ai piedi: spesso difficili da combattere, l'olio essenziale può rappresentare una cura naturale per le problematiche relative all'unghia. Può essere utilizzato puro sull'unghia, oppure nel pediluvio aggiungendo sale grosso e 4-5 gocce di olio essenziale. Origano e timo, piante di cui il Mediterraneo è ricco, hanno proprietà disinfettanti e antibatteriche superiori a qualsiasi altro olio essenziale. «L’origano siciliano in particolare,in virtù della sua composizione chimica unica e caratteristica, rappresenta un prodotto sicuro ed incredibilmente attivo. Il timo selvatico, detto anche timo capitato, contiene una sostanza particolarmente attiva nei confronti di batteri e funghi ed è per questo che sin dall’antichità veniva utilizzato per contrastare le muffe della carne: oggi sappiamo che il suo componente attivo agisce proprio contro questi patogeni, rappresentando un validissimo alleato naturale alternativo ai più svariati prodotti chimici».

Insonnia: Gli oli essenziali derivati dagli agrumi, quali mandarino e arancio dolce o amaro, possono aiutare chi soffre di disturbi del sonno e stress. Da usare nel vaporizzatore, oppure versando qualche goccia in un fazzoletto o sul cuscino, favoriranno un dolce riposo anche fra i piccoli, perfetto per conciliare un'atmosfera di dolce relax in camera da letto.



Quali oli essenziali scegliere?

Divertiti a seguire il tuo istinto e sperimenta profumi differenti. Dalla lavanda, cicatrizzante e ideale per chi soffre di dolori cervicali, al limone, in grado di favorire la concentrazione e aiutare chi è alle prese con gli esami, le possibilità di scelta sono tantissime.

«Una delle varietà che vengono coltivate sul nostro territorio è il limone femminello, che cresce unicamente in Sicilia nella Val di Noto, così come il mandarino tardivo di Ciaculli, o marzuddu» spiega il Dr. Medulla: «Questo frutto dal sapore dolce e la forma schiacciata cresce in una zona di venti circa duecento ettari vicino a Palermo e ha un'origine antichissima: oggi viene utilizzato anche per la preparazione di un olio essenziale ricco di proprietà salutari e cosmetiche che agisce anche come dermopurificante della pelle o del cuoio capelluto».

Sì, perché non tutti gli oli essenziali sono uguali: leggere con attenzione l'etichetta e conoscere la tracciabilità ti permetterà di scegliere un prodotto di qualità (ri)scoprendo le piante che da secoli rendono viva la geografia del territorio in cui viviamo, così ricco di rimedi naturali in grado di dare una mano al nostro benessere quotidiano.

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