Lezioni di autoironia: i 3 step per imparare a scherzarci su
Ecco come imparare ad alleggerire le situazioni e a ridere di sé, prendendola con il sorriso

Preziosa risorsa emotiva, l'autoironia allontana l'ansia, alleggerisce la vita, ci aiuta nelle relazioni e a gestire lo stress. Ecco come imparare a prenderla con il sorriso, scherzandoci su.
1. Raccontarsi la propria storia attraverso dei jingle
Un esercizio utile è fermarsi un momento quando ci accorgiamo che stiamo pensando in modo negativo, e provare a ripetere quella stessa storia ad alta voce, recitandola come se fosse un piccolo jingle (motivo musicale).
“Tradotto” in musica e parole, il pensiero perde un po’ del suo peso e acquista una sfumatura più leggera, che aiuta a prenderne le distanze.
2. Trattare l’imprevisto come un’occasione
Un altro allenamento consiste nel provare a leggere le difficoltà quasi come se fossero situazioni da osservare con curiosità. Invece di pensare: “Ecco, di nuovo è andato tutto storto”, possiamo chiederci: “Ok, come potrei reagire in modo diverso questa volta?”.
Questo cambio di prospettiva non solo alleggerisce l’umore, ma allena anche la flessibilità mentale e la capacità di reagire con maggiore resilienza.
3. Allenare l’autoironia con gli amici
Le persone care possono diventare un ottimo training per l’autoironia: ci conoscono bene e sanno come siamo fatti. Con loro possiamo permetterci di lasciarci andare, provando a scherzare sui nostri piccoli difetti o sulle situazioni goffe che ci capitano, senza paura di essere giudicati.
LEGGI ANCHE: Autoironia: perché chi sa ridere di sé vive meglio
Fai la tua domanda ai nostri esperti
