Perché adottare un criceto: dieta ideale e consigli pratici

Vive di notte ed è molto vivace. A fronte di un piccolo impegno, ricambia con tanto affetto



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Desideri un amico a 4 zampe che ti faccia compagnia la sera, quando rientri dal lavoro? Il criceto fa al caso tuo. «Si sveglia nel tardo pomeriggio (durante la giornata dorme), mentre dal tramonto all’alba è pieno d’energia», spiega Chiara Villani, veterinaria esperta in piccoli roditori a Milano.

«Il suo inserimento in famiglia è ideale, ricordando però che questi animaletti hanno una vita media di 2-3 anni. Le specie più diffuse sono tre: il russo, il dorato e il roborowski. I primi sono lunghi circa 6 cm, sono docili e più giocherelloni; il dorato è più grosso (circa 20 cm) e, se viene svegliato di soprassalto, può reagire mordendo; il roborowski, invece, non supera i 4 cm: è più delicato, timido e diffidente».

Per sceglierlo, puoi rivolgerti a un negozio di animali ma anche adottarlo, contattando l’Associazione Italiana Criceti o l’Ente Nazionale Protezione Animali.


Al criceto piace correre

«Il criceto è un animaletto indipendente. Contrariamente a quanto si pensa, non soffre la solitudine: può stare da solo anche per l’intero weekend (ovviamente con il beverino e le ciotole del cibo ben fornite), ma nel corso della giornata ha bisogno di muoversi in spazi più ampi. Per questo, puoi munirti di un minirecinto apposito (lo trovi in rete o nei negozi di piccoli animali) da appoggiare a terra e in cui inserire il tuo amico per farlo correre liberamente.

«Quando lo prendi, però, ricorda di tenere le mani a coppa e, se hai voglia di coccolarlo, siediti. Se sei in piedi e cade dall’alto, rischia di farsi male», suggerisce Villani. «Se invece si rintana sotto un mobile, per farlo uscire creagli un tragitto di semini fino alla gabbia».

Il criceto sta meglio da solo

Il criceto convive difficilmente con altri esemplari. Se è dello stesso sesso, lotta per il dominio del territorio e questo si traduce in liti furibonde e cruente.

Se sono maschio e femmina, si riproducono velocemente (anche 2 volte al mese, partorendo ogni volta dai 6 ai 10 cuccioli), che poi dovrai regalare.

Inoltre la madre potrebbe ucciderli perché non ce la fa ad accudirli tutti.

Cosa dargli da mangiare

«I criceti sono onnivori ed esigono una dieta varia», spiega Chiara Villani. «Il loro menu quotidiano ideale: 5 g di un alimento completo a base di cereali, fibre, proteine e semi, appositamente calibrato per i piccoli roditori, affiancato da alimenti freschi. Quindi, sì a piccole dosi di verdura e frutta (carote, insalata, mela, pera) e a pezzetti di grana o tuorlo d’uovo sodo».

Come “coccola”, puoi dargli anche 1 o 2 semi di zucca, di girasole o frutta secca (arachidi, noci, nocciole) di cui è ghiottissimo. Da evitare biscotti, torte, cioccolato, pane, grissini e latte. Anche i roditori possono diventare obesi e ammalarsi di diabete.

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