Pelle tonica e soda: la guida alla remise en forme veloce

Concedi cure e attenzioni al tuo corpo. Qui trovi le novità beauty che ti permettono di restituire tono e compattezza alla pelle. E i trattamenti da fare dall’estetista o dal medico estetico per tornare “come nuova”



312735

Dopo un lungo inverno, la prospettiva a distanza ravvicinata di scoprire gambe, braccia e pancia ci fa vacillare un po’, in tutta sincerità. Però, anche se siamo già a un passo dall’estate e il tempo disponibile non è dalla nostra parte, a darci una mano ci sono molteplici cure beauty che rassodano, rimodellano, rendono più compatta la pelle. A casa, negli istituti di bellezza, dal medico estetico, possiamo provare prodotti e tecniche focalizzati su una remise en forme totale.


Le cure fai-da-te per rassodare la pelle

Creme anticellulite e tonificanti sono un classico della skincare corpo prima di scendere in spiaggia, a cui associare soluzioni corroboranti, cioè sieri, maschere e fanghi. «Sul mercato ci sono tantissimi prodotti pro forma fisica, ma per tutti conta un principio sacrosanto: i miglioramenti si vedono, anche in un mese o giù di lì, solo se vengono usati due volte al giorno», specifica Gloriana Assalti, farmacista e cosmetologa a Roma.

«La loro efficacia dipende molto dalla costanza, il resto lo fanno attivi che riducono e levigano la buccia d’arancia, con il risultato che la pelle appare anche più compatta. A questa famiglia appartengono gli attivatori del microcircolo, dall’effetto drenante: centella asiatica, edera, ippocastano, ma anche le microalghe estratte da piante esotiche, il sale marino e il rosmarino. Mentre tra gli attivi lipoliciti, che “mangiano” i cuscinetti di grasso, il più efficace è la caffeina perché, essendo molto piccola, riesce a penetrare bene e a svolgere in profondità la sua funzione snellente».

Sul campo “voglio tonificare, soprattutto”, invece, la promessa più innovativa arriva dalle creme con esosomi. «Queste vescicole extracellulari agiscono come messaggeri tra le cellule, trasportando informazioni vitali per potenziare la produzione di collagene ed elastina, le basi di un’epidermide più tonica, elastica e luminosa. Inoltre, attenuano rughe, cicatrici e imperfezioni», dice Fabio Caviggioli, direttore scientifico del brand Angelic Beauty. Gli esosomi, in ogni caso, non sono gli unici ingredienti anti-lassità.

«I cedimenti si contrastano, ottimamente, anche con formule di acido glicolico, vitamine A, E e F dall’azione levigante (così l’effetto materasso va via) oppure ricche di kigelia africana, acido iarunolico micronizzato e peptidi, che compensano la perdita di sostanze elasticizzanti e mantengono l’idratazione», aggiunge Assalti.

Comunque, l’applicazione quotidiana di creme o gel – così freschi e di sollievo quando fa caldo – su cosce, braccia, fianchi con un bel massaggio (3-5 minuti) vuole un aiuto supplementare. Consiste in sieri, maschere, fanghi caldi o freddi riducenti e tonificanti, «booster che vanno bene per trattare meglio le zone più critiche. Il siero si assorbe facilmente e si può usare tutti i giorni, prima di andare a dormire, esattamente come le maschere. I fanghi, invece, vanno usati 1-2 volte alla settimana e lasciati in posa per il tempo indicato nella confezione: pieni di minerali, detossinano la pelle, eliminano le cellule morte in eccesso e stimolano la circolazione, fondamentale per ricompattare e uniformare la grana», consiglia la cosmetologa.


I trattamenti anti-lassità nei centri estetici

Combinare le cure domestiche con un ciclo di trattamenti in istituto, ovviamente, dà una marcia beauty in più al nostro corpo. Nella combo massaggio-prodotti remise in forme, tra le ultime novità c’è Escale Ambre Soir del marchio Matis. «Sulla pelle purificata dallo scrub, viene messo un siero detossinante (aiuta a proteggere il capitale delle cellule staminali) e poi un olio lattiginoso; procede, quindi, con manovre drenanti e rimodellanti d’importazione sudamericana (Ambre Sculpt), soprattutto nella zona cosce-gluteiaddome», illustra Daniela Barzaghi, responsabile formazione di Matis per l’Italia.

«L’ultimo passaggio è l’applicazione di una crema anticellulite (da usare anche a casa), con caffeina, pepe rosa e alga palmaria palmata, la cui azione riducente, sgonfiante e uniformante si protrae giorno e notte».

Ogni seduta dura un’ora e 15 minuti, costa 90 €, e per apprezzare buoni risultati ne bastano 6 (matis-paris.it).

Sempre tra le tecniche manuali da cabina estetica, un’alternativa altrettanto fast è il programma di trattamenti urto di 4 sedute “Fuoco Dioriti Stone & Cast”, proposto da vagheggi e menzionato nel Cosmoprof Awards 2025. «Si tratta di un device cosmetico a base di diorite: un composto di polvere e sabbia vulcanica, usato per plasmare delle particolari “pietre” che vengono massaggiate sul corpo con una cascata di oli. La stessa polvere può essere colata sul corpo per creare un calco che sprigiona calore spontaneo contrastando cellulite, adipe e atonia», ci dicono dall’azienda.

«L’efficacia del trattamento è potenziata dai preziosi attivi di origine vegetale: estratto di Nephelium longana (occhio di drago), un ”super frutto” tropicale della famiglia dei litchi con azione “lipomodellante”, Malvarosa Nera, una molecola in grado di contrastare la mancanza di tono e l'invecchiamento cutaneo precoce, che subiscono i tessuti intossicati».

Il tempo di ogni seduta varia dai 60 ai 90 minuti, il costo da 90 ai 120 € (vagheggi.com).


I trattamenti dal medico estetico

Dal medico estetico, contro la cellulite è ancora un must la mesoterapia ma nella versione enzimatica. Spiega Patrizia Gilardino, chirurgo plastico a Milano: «Consiste in microiniezioni sullo strato superficiale del derma a base di 3 enzimi, ognuno con un ruolo mirato: collagenasi (rompe i setti fibrotici responsabili della cellulite), lipasi (facilita la riduzione delle cellule adipose) e ialuronidasi (drena i liquidi in eccesso). Questi enzimi, proteine presenti naturalmente nell’organismo, hanno una qualità importante, quella di favorire e aumentare le reazioni chimiche».

In un lasso di tempo minore rispetto alla mesoterapia classica: bastano due-tre sedute (costano 250-500 € l’una, a seconda della zona trattata), distanziate almeno 20 giorni l'una dall’altra. Nelle zone trattate al massimo si hanno arrossamenti o piccoli ematomi e l’aspetto della grana migliora già dopo un mese.

Se invece si ha bisogno di compattare e levigare i tessuti in un battibaleno, successi immediati si hanno con Reaffirmage by Solta Medical, una radiofrequenza monopolare: in una sola seduta può migliorare tono ed elasticità di braccia, addome, fianchi, glutei, interno cosce, senza dolore, senza lasciare segni indesiderati. «Adatta a tutti i tipi di pelle, è una tecnica restitutiva e preventiva: da un lato migliora i danni già presenti, dall’altro evita che il tono cutaneo si abbassi ancora», chiosa Andrea Garelli, chirurgo plastico a Roma e Milano.

«Tutto merito di un manipolo che, tramite onde elettromagnetiche, genera negli strati più profondi della pelle un calore controllato che provoca una contrazione immediata delle fibre di collagene, generando un effetto istantaneo di tensione e rassodamento cutaneo. Infatti, basta una seduta (da 1500 €) all’anno e gli effetti positivi aumentano nei mesi successivi. Perché verranno prodotte nuove fibre di collagene, che andranno a migliorare ulteriormente la tonicità e la compattezza dell’epidermide».




Leggi anche

Cindy Crawford ha 60 anni: Pilates e la regola 80/80 per un fisico top

Collo, i rimedi anti-invecchiamento

Smalti, le nuove regole e i prodotti vietati

Cedimenti della pelle: 7 trattamenti contro la lassità cutanea