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Calli e vesciche: come eliminarli

Compaiono nei punti più sensibili dei piedi e per intervenire bisogna seguire alcune regole. Ecco i consigli del podologo

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Tour in città d’arte con le scarpe nuove, trekking con gli scarponcini troppo larghi, sneaker indossate a pelle: a farne le spese sono i tuoi piedi e, a sera, ecco che spunta una vescica, oppure un callo. Una reazione del corpo all’azione traumatica delle scarpe. Di solito compare nei punti più sensibili come alluce, mignolo e tallone, dove l’attrito è maggiore.


Se è comparsa una bolla

«Se si è formata una vescica, fai subito un pediluvio tiepido di 10 minuti, dopo avere immerso nell’acqua qualche rametto di rosmarino, per la sua azione disinfettante ed emolliente. In alternativa puoi sciogliere una manciata di sale grosso e 4 gocce di olio essenziale di lavanda, antibatterico e lenitivo», suggerisce la dottoressa Caterina Vajani, podologa.

«Poi applica del gel di aloe, lasciandolo agire tutta la notte: è un antinfiammatorio che aiuta la vescica ad asciugarsi e cicatrizzare. Ripeti il trattamento una paio di volte il giorno dopo e, soprattutto, non forare la bolla, perché il liquido contenuto è un’automedicazione naturale e la protegge dai batteri».

Se possibile calza un paio di infradito, così eviti che la vescica si laceri accidentalmente. Se proprio devi indossare scarpe chiuse, prepara una medicazione protettiva: «Taglia un disco dell’ampiezza della lesione, con più garze sterili sovrapposte, per ottenere uno spessore che eviti punti di contatto con la scarpa», suggerisce l’esperta.

«Poi, pratica un foro in mezzo al disco, ampio quanto la bolla: serve per lasciarla asciugare. Applica la “ciambella” sul piede, fissandola con cerotti. Se la vescica dovesse rompersi, ai delle toccature con un bastoncino di cotone imbevuto in olio essenziale di melaleuca (tea tree oil): disinfetta e favorisce la rigenerazione della cute». Se però la bolla diventa dolente, arrossata o si infetta, consulta un podologo.


Se la cute si è ispessita 

Ti sono comparsi dei calli? «Per il loro trattamento è fondamentale una valutazione podologica poiché la callosità è una protezione che non sempre va eliminata. Per ammorbidire la parte, fai un pediluvio di 15 minuti con acqua calda, in cui diluire una manciata di sale grosso o un cucchiaio di bicarbonato, oppure con l’aggiunta di un infuso di camomilla.

Poi, puoi stendere una crema emolliente o a base di calendula. Non tentare di togliere il callo con le forbici o di ridurlo con una lima: rischi di procurarti lesioni e infezioni», conclude la podologa.


Le scarpe giuste

Quando ne compri un paio, fallo di sera: il piede è leggermente più grande e non Le scarpe giuste rischi di sceglierle di mezzo numero in meno.

E ancora: prova le scarpe stando in piedi, indossale entrambe (un piede è sempre più grande dell’altro) e controlla che non  civolino su e giù dal tallone o che battano in punta.

Non esagerare con l’altezza dei tacchi, soprattutto se le indossi per buona parte della giornata: quella ideale è sui 4 cm. Controlla inoltre che le suole siano abbastanza spesse da non sentire le imperfezioni del terreno e che siano sufficientementeflessibili da riuscire a piegarle.


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Articolo pubblicato sul n.35 di Starbene in edicola dal 22/08/2017


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