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5 buoni motivi per fare il gelato in casa

È più economico, è sano ed è di qualità. E spesso non fa ingrassare, perché sei tu a scegliere gli ingredienti e a stabilire quanto dev’essere goloso o light

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Si alzano le temperature e aumenta il consumo di gelati. Negli ultimi weekend Coldiretti stima un balzo del 30% di coni e coppette. L'Italia, del resto, con i suoi 595 milioni di litri all'anno è il primo produttore di gelati dell’Unione Europea.

Cresce, però, anche la vendita delle gelatiere domestiche. Una tendenza che si spiega con la riscoperta del piacere di preparare in casa alimenti realizzati con materie prime scelte di persona, quindi più salutari. Ma ci sono anche altre ragioni per preferire un gelato fai-da-te.

 

  • 1. COSTA MENO Il prezzo del gelato artigianale negli ultimi anni è salito nel 25%: un cono piccolo può costare da 2 a 3.50 euro, un costo al chilo che si aggira intorno alle 25 euro. «Anche acquistando le materie prime di elevata qualità, sarebbe impossibile spendere così tanto producendo un gelato in casa e ammortizzando l'acquisto della gelatiera», spiega la nutrizionista Valentina Viti. Gelatiera che può costare da 40 euro (per i modelli ad accumulo) a 400 (per i modelli a compressione).


  • 2. SCEGLI TU GLI INGREDIENTI Latte, panna, frutta fresca, frutta secca, zucchero e uova sono la base. «Sceglieremo noi dove acquistarli, se biologici o meno, garantendoci naturalezza, freschezza e qualità», continua l’esperta. «Questo non vuol dire che nelle gelaterie artigianali tali parametri non vengano rispettati, ma non è semplice per l'acquirente orientarsi nelle diverse proposte e capire cosa sta mangiando: molti gelati artigianali, per esempio sono ottenuti impiegando basi semilavorate in polvere, a volte con aggiunta di aromi e coloranti».


  • 3. PUOI SOSTITUIRE LO ZUCCHERO Lo zucchero nel gelato non serve solo a dolcificare, è necessario per abbassare il punto di congelamento. «Maggiore sarà il suo contenuto, più bassa sarà la temperatura di congelamento del prodotto, temperatura alla quale il gelato manterrà una consistenza di morbidezza e di facile spatolabilità», dice Viti. «Nei gelati artigianali in genere si ha un contenuto di zucchero che va da un minimo del 15% ad un massimo del 22%. Si usano il comune saccarosio in unione ad altri zuccheri semplici come lo sciroppo di glucosio, lo zucchero invertito, le maltodestrine, il fruttosio e il destrosio». Un mix che garantisce consistenza e conservazione ideali ma anche un numero elevato di calorie. «Nei gelati domestici però possiamo sostituire il saccarosio con il fruttosio. Sfruttando la sua maggiore dolcezza e il suo effetto sul congelamento e utilizzandone una minore quantità, per esempio l'8-10%, senza interferire sulla consistenza finale».


  • 4. PUOI LIMITARE NOTEVOLMENTE I GRASSI L'alternativa per ridurre calorie è utilizzare l'inulina. «È una fibra innanzitutto benefica per l'intestino, ed essendo un polimero di fruttosio, può essere aggiunta nella ricetta del nostro gelato per contribuire alla consistenza ideale, mentre la dolcezza sarà data dalla frutta fresca impiegata nella ricetta. L'inulina in questo può sostituire efficacemente i grassi di latte e panna «Si è visto come impiegando un 3% di inulina sia stato possibile ridurre fino al 25% di grassi con buone caratteristiche tessiturali e sensoriali del prodotto finale», continua la nutrizionista. «La sostituzione del grasso con inulina aumenta la viscosità del gelato, migliora l'incorporazione dell'aria e produce un gelato con trame morbide e omogenee».


  • 5. PERSONALIZZI LA RICETTA IN BASE ALLE ESIGENZE NUTRIZIONALI Preparare un gelato in casa vuol dire poter bilanciare ingredienti e gusti in base alle proprie esigenze dietetiche e non avere solo l'alternativa tra gelato alla frutta (più leggero perché senza grassi, ma con un concentrato di zuccheri che alza i valori della glicemia) o gelato alle creme (più calorici ma più lenti da digerire e quindi più sazianti). «Con il fai-da-te si possono controllare la qualità, la composizione degli ingredienti, le percentuali e le combinazioni, così da personalizzare la ricetta sulla base delle proprie esigenze nutrizionali e dietetiche e ottenere una ricetta di gelato da mangiare anche tutti i giorni per merenda. Per esempio a base di yogurt, frutta fresca e frutta secca, light e nutriente».


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