Come smettere di fumare con l’esercizio fisico

Tra gli innumerevoli benefici per la salute, l’attività fisica include anche la capacità di indurre a smettere di fumare!



Il fumo è una brutta abitudine: nonostante sia molto improbabile che tu già non lo sappia, la conoscenza dei rischi a cui espone la sigaretta spesso non risulta essere comunque uno stimolo sufficiente per abbandonare questo vizio.

Nel corso del tempo sono state sviluppate svariate tecniche per smettere di fumare, ma tutt’oggi, il metodo più efficace e con un maggior numero di vantaggi per la salute, risulta essere l’esercizio fisico.

Già diversi studi hanno dimostrato come l'attività fisica riduca al minimo la sensazione di astinenza da nicotina, un desiderio che solitamente si accentua quando si sta svolgendo un compito sgradevole o si sta passando attraverso un momento di forte stress.

Proprio per questo, se vuoi smettere di fumare, la prima cosa da fare è imparare ad ascoltarti.

«L'esercizio fisico aumenta la consapevolezza del tuo corpo – spiega Federica Tresoldi, preparatrice fisica della provincia di Como – Se provassi a salire su di un tapis roulant, anche per pochi minuti, e spingerti fino alla tua velocità massima, ad un certo punto cominceresti a sentire il cuore in gola, le gambe palpitare ed i polmoni molto più affamati d’aria».

Ecco perché fare attività fisica può aiutarti ad entrare in sintonia con il tuo corpo, e a sottrarti così a quei gesti meccanici (come l’accendersi una sigaretta dopo aver bevuto il caffè) di cui in realtà non necessiti.

Il movimento inoltre contribuisce a ridurre i livelli di stress responsabili del desiderio di accendere una sigaretta, aumentando nel contempo l'autostima e migliorando l'umore: mentre sei impegnata nella pratica di un’attività sportiva infatti, il tuo cervello rilascia endorfine (un gruppo di sostanze dotate di proprietà simili a quelle della morfina e dell'oppio), responsabili della sensazione di benessere che segue un allenamento o una sessione di esercizio fisico.

Ecco perché lo svolgimento di un’attività sportiva può essere di grande aiuto nel compensare le difficoltà che caratterizzano il percorso di chi smette di fumare, senza contare che, una volta abbandonata una vecchia abitudine, è assolutamente necessario colmare questa lacuna con qualcos'altro, motivo per cui l’esercizio fisico torna a ricoprire un ruolo di primo piano.

Molte persone, infine, temono di aumentare di peso una volta smesso di fumare. L'attività sportiva può rivelarsi quindi un ottimo supporto sia a livello fisico, poiché permette di bruciare le calorie in eccesso, sia a livello psicologico, dal momento che aiuta a fronteggiare lo stress da “abbandono della sigaretta”, contenendo il bisogno di mangiare compulsivamente o fuori pasto.

Ma come comporre un piano di allenamento per smettere di fumare?

«L’attività cardio è una componente essenziale per raggiungere il tuo scopo – aggiunge Federica – poiché coinvolge moltissimo la respirazione ed i polmoni, rendendoti consapevole di come migliora il tuo benessere in concomitanza al trascorrere dei giorni, delle settimane e dei mesi dalla tua ultima sigaretta».

A seconda del livello di allenamento, sarà bene preferire un’attività fisica più o meno intensa, ma il consiglio è di cominciare con trenta minuti di camminata veloce per cinque giorni a settimana, aumentando la durata e l’intensità delle sessioni quanto più scoprirai l’efficacia dell’attività sportiva nello smettere di fumare. 

Aggiungi anche qualche esercizio per migliorare la forza: in questo modo brucerai più calorie, aumenterai la fiducia in te stessa e sarai più motivata a raggiungere il tuo obiettivo.

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