A A

Sole: anche i capelli vanno protetti

Pensiamo al viso, alle labbra, alle gambe. Ma dimentichiamo i capelli: anche loro vanno protetti da sole, cloro, salsedine, vento



0

Le donne non rinunciano più alla protezione solare. Le ricerche dimostrano che l’utilizzo di creme protettive per la pelle è ormai diffuso e i comportamenti sotto il sole sono corretti. E i capelli? Spesso trascurati, finiscono per riportare danni più pesanti al rientro dalle vacanze. I parrucchieri confermano: le richieste di tagli e trattamenti ristrutturanti vanno incontro a un boom nei primi mesi autunnali. L’errore di fondo è credere che il sole non faccia male alla chioma quanto alla cute. Sbagliato. Ecco cosa bisogna sapere e come comportarsi.


Fai la tua domanda ai nostri esperti

Perché il sole può far male ai capelli

I raggi ultravioletti determinano modificazioni chimiche e strutturali importanti in tutti gli strati del capello. Se la chioma non è adeguatamente protetta, i danni sono presto visibili: riduzione della resistenza alla tensione, facilità alla rottura, minor efficacia dei trattamenti cosmetici (dalla messa in piega alla tintura). I capelli esposti al sole per molte ore senza un’adeguata protezione diventano duri, stopposi, sfibrati e cadono più velocemente.

Attenzione ai bagni e al vento

Anche vento e salsedine, cloro e lavaggi frequenti sono nemici della chioma. I capelli vanno protetti prima di scendere in spiaggia o di tuffarsi in piscina, utilizzando un prodotto adeguato, da scegliere in base al tipo di capelli e all’effetto che si vuole ottenere. È bene indossare cappelli in tessuti traspiranti e risciacquare la chioma con acqua dolce dopo ogni immersione in mare o piscina.

L’olio protegge, lucida, sistema la piega

L’olio solare è dotato di filtro protettivo e contiene un mix di oli vegetali di argan, lino, macadamia, sesamo, moringa e cocco, proteine del riso, di grano, della seta. Si applica prima del bagno in mare o in piscina, come pellicola che impedisce a cloro e salsedine di depositarsi sulla cuticola, ma anche dopo, sui capelli bagnati, per nutrirli e ristrutturarli, oppure asciutti, per metterli in piega e lucidarli.

Le alternative

Chi non ama l’olio può scegliere lo spray, comodo, veloce e adatto a tutti, il fluido, ideale per chi ha i capelli ricci o lunghi, che tendono a inaridirsi e spezzarsi, o il gel, perfetto per le capigliature corte, perché regala un gradevole “effetto bagnato”. Contengono ingredienti ad azione ristrutturante, nutriente e idratante, come cheratina idrolizzata, glicerina, burro di palma e di karité.  

Dopo la spiaggia

Gli shampoo doposole rimuovono con delicatezza i residui di acqua salata, sabbia, cloro e prodotti solari, nutrendo e ristrutturando cute e capelli in profondità. Balsami, creme ristrutturanti e maschere contengono oli vegetali, come cocco, jojoba, carota, mais e monoi, in combinazione con vitamine E, C, F e proteine del latte e del riso, per restituire morbidezza e idratazione.

Leggi anche

Capelli: tagli a bassa manutenzione

Capelli brillanti con il bicarbonato

Capelli fini: come curarli

Proteggersi dal sole

Scottature? No, grazie

Come sceglie la crema solare?

I primi caldi, il primo sole, le prime scottature: la soluzione a base di acido ia...

Pubblica un commento