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Il regolamento di eX fat

Giunti alla nona edizione di Noicelafaremo, abbiamo deciso di trasformare questa rubrica in eX fat, reclutando ben otto ragazze, con un sovrappeso tra gli 8 e i 14 chili circa. Dopo la puntata di apertura, a gennaio, in cui presenteremo tutte e otto le protagoniste e spiegheremo il meccanismo di gioco, ogni mese, fino a luglio, dedicheremo il “cuore” della puntata a una ragazza: la fotograferemo, la intervisteremo e ne parleremo nei dettagli, proponendo una dieta perfetta per lei.



Giunti alla nona edizione di Noicelafaremo, abbiamo deciso di trasformare questa rubrica in eX fat, reclutando ben otto ragazze, con un sovrappeso tra gli 8 e i 14 chili circa. Dopo la puntata di apertura, a gennaio, in cui presenteremo tutte e otto le protagoniste e spiegheremo il meccanismo di gioco, ogni mese, fino a luglio, dedicheremo il “cuore” della puntata a una ragazza: la fotograferemo, la intervisteremo e ne parleremo nei dettagli, proponendo una dieta perfetta per lei.
Allo stesso tempo, la dietologa farà due o più nomination, ossia nominerà due ragazze da candidare per l’eliminazione, spiegando il perché di questa scelta (che non sarà basata semplicemente sui pochi chili persi, ma anche su altre considerazioni; la scarsa fantasia ai fornelli, per esempio).
Accanto, tre giudici scelti dalla redazione dichiareranno per quale delle protagoniste nominate tifano, e perché.
A decidere chi deve abbandonare il gioco saranno, però, le lettrici tramite sms e online. Il mese successivo verrà dato il responso e si scoprirà, quindi, chi deve abbandonare il gioco. Sarà poi presentata la protagonista della puntata e verranno nominate altre ragazze. E così via, fino ad agosto, quando si dichiarerà il nome della vincitrice di eX fat (che verrà omaggiata con un premio). Potrete quindi votare ed eliminare una o più candidate ogni mese. Probabilmente sarà anche studiato un sistema di “ripescaggio”: nel corso di eX fat, una delle protagoniste eliminate potrà rientrare nuovamente in gioco nelle ultime settimane su segnalazione della giuria e della dottoressa Lertola.