Il nuovo modo di viaggiare diventato trend? Il flexploring. Con la flessibilità vista come un vantaggio, che stimola e rassicura. Il cosiddetto flexplorer, infatti, è a proprio agio con l’incertezza e prende decisioni in base alle opportunità, più che sulla base di rigidi piani.
Questo cambiamento è stato osservato da Trainline lo scorso anno, con una forte crescita delle rotte verso città nazionali ed europee facilmente raggiungibili in treno dagli italiani. In aumento l'interesse dei passeggeri per mete come Monaco di Baviera (+84%) e Parigi (fino al +763%). Nel 2026 questa curiosità si è evoluta in un modo di viaggiare più strategico e flessibile, dove il come ci si sposta conta tanto quanto la destinazione.
Secondo la nuova ricerca di Ipsos Doxa commissionata da Trainline, piattaforma per la prenotazione di treni e pullman, il desiderio di viaggiare resta forte: quasi la metà degli italiani dichiara di voler viaggiare più del 2025. Tuttavia per molti il contesto economico rende necessario ripensare il modo di partire: il 70% indica infatti il budget come fattore decisivo nelle scelte di pianificazione dei viaggi.
Di fronte a questa sfida, gli italiani non rinunciano all’esperienza, ma diventano veri esperti nell'ottimizzare ogni aspetto e trovare la combinazione giusta di compromessi che consenta loro di programmare la prossima partenza senza stress. Ciò include una chiara preferenza per i viaggi in bassa stagione e la scelta di opzioni di trasporto che offrono il giusto equilibrio tra efficienza, flessibilità e valore economico. Benvenuto flexploring!
Questo approccio "flex" si traduce in comportamenti concreti: il 63% degli italiani modifica i propri piani durante il viaggio, mentre il 78% sceglierebbe di viaggiare prevalentemente in bassa stagione, se potesse. Le nuove prorità? Flessibilità e adattabilità.

