Menopausa: dolori articolari, risvegli notturni, alimenti da evitare

Menopausa: dolori articolari, risvegli notturni, alimenti da evitare

Menopausa: dolori articolari, risvegli notturni, alimenti da evitare

Ho cominciato a soffrire di dolori articolari, cosa posso fare?

Oltre la metà delle donne nel periodo della menopausa e postmenopausa soffre di artralgia, ovvero dolori articolari. La causa principale è la riduzione dei livelli di estrogeni, ma vanno tenuti sempre in considerazione anche altri fattori individuali come l’abitudine alla sedentarietà o all’eccessiva attività sportiva, la presenza di malattie reumatiche, un disallineamento dell’asse delle ginocchia (varismo o valgismo), eventuali traumi articolari in età giovanile e, infine, anche il sovrappeso. Influisce anche una predisposizione genetica. Per la terapia oltre a farmaci antidolorifici e/o antinfiammatori, bisogna valutare se c’è sovrappeso. Quindi iniziare un percorso di fisioterapia per recuperare l’allungamento e la tonicità muscolare, la flessibilità ed elasticità di tendini e legamenti.

Menopausa: dolori articolari, risvegli notturni, alimenti da evitare

Ho frequenti risvegli notturni. Mi date un consiglio?

La riduzione dei livelli di estradiolo, quindi lo squilibrio ormonale, potrebbe essere una delle cause dei continui risvegli notturni delle donne peri-menopausale. Dunque, sotto accusa non ci sarebbero solo le vampate di calore, secondo diversi studi. La carenza di estrogeni in menopausa, porta a una diminuita produzione di serotonina che comporta l’alterazione del ritmo sonno-veglia. Che fare? Innanzitutto evitare cibi particolarmente piccanti o salati e bevande eccitanti come alcol e caffè. Una moderata attività fisica, soprattutto yoga e Pilates, ma non nelle tre ore prima di andare a dormire, possono aiutare il rilassamento. Anche tisane e integratori a base di erbe contribuiscono a favorire il sonno. Non dovrebbero mai mancare sulla tavola alimenti in grado di innalzare i livelli di melatonina: cereali integrali (avena, riso, grano, mais), mandorle e noci, mele, banane e arance, pomodori, asparagi, lattuga cavoli e zenzero. Se non basta, possiamo integrare la melatonina con appositi nutraceutici.

Menopausa: dolori articolari, risvegli notturni, alimenti da evitare

Ci sono alimenti che possono accentuare i disturbi della menopausa e quindi vanno evitati?

La menopausa causa un rallentamento del metabolismo che può comportare un aumento di peso. Oltre all’attività fisica bisogna riequilibrare il menu giornaliero: limitare il consumo di grassi, zuccheri, carne rossa, gli affettati e i fritti. Per contrastare le vampate meglio ridurre la caffeina, quindi l’amato caffè che seppur buono è un carburante per le caldane, come pure l’alcol e le spezie. Contro l’osteoporosi, altro effetto collaterale della menopausa, oltre all’attività fisica, fondamentale, meglio evitare i cibi che non aiutano la salute delle ossa come gli alimenti elaborati, quali insaccati e merendine confezionate. Infine, ridurre il sale (ricordarsi che è contenuto in molti cibi confezionati), evitare l’olio fritto (meglio quello crudo a fine cottura) e l’eccesso di condimenti.