Aumento della frequenza delle mestruazioni, che ricompaiono a intervalli di durata inferiore a 24 giorni. È dovuto a una minore durata del ciclo mestruale nella prima fase (di maturazione del follicolo ovarico) o nella seconda (luteinica, che corrisponde alla degenerazione del follicolo trasformato in corpo luteo). Un’abbreviazione della fase di maturazione è data da un’iperattività ovarica, che può comportare assenza di ovulazione. La minore durata di vita del corpo luteo, più frequente, caratterizza la pubertà e la premenopausa. Nel periodo fertile, un’insufficienza luteica si osserva nella sindrome dell’ovaio policistico, in caso di iperprolattinemia (secrezione eccessiva di prolattina) o di assunzione di “minipillole”.
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