Distruzione localizzata della pelle che colpisce i malati costretti a letto, detta anche piaga da decubito. Talvolta le escare possono insorgere qualche ora dopo l’immobilizzazione, soprattutto se il soggetto ha perso la sua mobilità naturale (coma, paralisi) o se è in un cattivo stato generale (denutrizione, disidratazione); in rarissimi casi possono colpire gli arti ingessati. Dovute alla compressione prolungata che si esercita sulle parti sporgenti, interessano soprattutto le zone d’appoggio: talloni, glutei, regione del sacro, talvolta gomiti, scapole o la parte posteriore del cranio.
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