Che estate è senza chiome ondulate? Già ci immaginiamo (oppure siamo) al mare con i capelli mossi al punto giusto, con quel movimento al sapore di sale. Insomma, le famose beach waves sono il sogno di una notte di mezza estate (e oltre) di tutte noi.
E lo spray al sale marino è l’indispensabile per crearle. Si tratta di un prodotto pensato per creare texture, movimento e quell’effetto leggermente spettinato e naturale che molti associano ai capelli da spiaggia. Dona tenuta, esalta la texture naturale e può rendere le acconciature più voluminose e meno definite. Può davvero fare la differenza sia per chi ha capelli spessi che sottili, l’importante è usarlo correttamente.
Spray al sale marino, come usarlo
«Per creare texture, movimento e quell’effetto beach dall’aspetto naturale che continua a essere un grande classico dell’estate, lo spray al sale marino è uno degli alleati più efficaci», spiega Nicola Gepponi, Salon Director di TONI&GUY Firenze.
Il fatto è che se avete già provato a usare questo prodotto per lo styling dei capelli e il risultato è stato un disastro, non siete sole. Ci sono, infatti, alcuni errori comuni che tutte noi facciamo, dall’uso eccessivo del prodotto all’applicazione scorretta. Il risultato? Ciocche pietrificate. Niente panico, basta seguire le dritte giuste.

«Per ottenere un risultato contemporaneo è importante considerare lo spray al sale marino un prodotto di styling e non di finishing da applicare sui capelli umidi, prima dell’asciugatura, così da permettere al calore del phon, o all’asciugatura all’aria, di valorizzarne la texture senza irrigidire la fibra», afferma l’esperto.
Anche il dosaggio è fondamentale: «Vanno fatte poche vaporizzazioni sulle lunghezze, distribuite con le mani, che sono sufficienti per creare una texture definita ma naturale. È sempre preferibile procedere per gradi, aggiungendo eventualmente altro prodotto, piuttosto che eccedere fin dall’inizio».
Spray al sale marino, gli errori da non fare
L’errore più comune è infatti utilizzarlo in eccesso o vaporizzarlo sui capelli già asciutti, soprattutto quando sono fini, decolorati o sensibilizzati: «In queste condizioni il sale può enfatizzare la sensazione di secchezza, riducendo elasticità e luminosità. Per questo è sempre consigliabile preparare la chioma con un trattamento idratante leggero, come un leave-in conditioner o una crema disciplinante, che mantiene la fibra morbida e protetta senza appesantirla», sottolinea Gepponi.

Se usato in eccesso, lo spray al sale marino può seccare e irrigidire i capelli, un risultato ben diverso dalle onde morbide che si possono ottenere con un uso corretto. Il modo più semplice per rimediare è bilanciare la texture con l’idratazione. Un buon balsamo, un trattamento senza risciacquo o un olio per capelli leggero possono aiutare a mantenere la morbidezza, permettendo al contempo di godere dei benefici della texture.
L’obiettivo del 2026, infatti, non è ottenere un effetto rigido o artificiale, ma valorizzare il movimento naturale dei capelli con volume, definizione e morbidezza al tatto. Conclude l’hairstylist: «Il vero effetto beach waves di oggi è sofisticato e leggero, con una chioma dall’aspetto vissuto, ma sempre luminosa, curata ed elegante».

