Yoga aereo: la disciplina sospesa che ti insegna a lasciare andare lo stress

Grazie ai benefici del tessuto sospeso, l’aeroyoga permette di sciogliere le tensioni muscolari e di rallentare il corso dei pensieri. Una pratica adatta a tutti, particolarmente indicata per le persone ansiose

Yoga aereo: la disciplina sospesa che ti insegna a lasciare andare lo stress
Foto: iStock

Quando la routine si intensifica e le giornate diventano sempre più fitte di impegni, corpo e mente hanno bisogno di qualcosa che li aiuti a distendersi. Accanto al Pilates e allo yoga tradizionale, c’è un’altra disciplina che negli ultimi tempi ha preso sempre più piede tra chi desidera ritrovare il proprio benessere psicofisico: lo yoga aereo. Una pratica che si avvale di una speciale amaca di tessuto sospesa al soffitto, che sfrutta la forza di gravità per facilitare l’allungamento e allontanare lo stress.

Yoga aereo: un toccasana per corpo e mente

«Quando siamo in sospensione, la gravità lavora a nostro favore perché permette una decompressione vertebrale e articolare immediata, alleviando dolori e tensioni senza alcuno sforzo», racconta l’insegnante di yoga Letizia Fabbri, titolare dello Studio Yoga Letizia a Recco e trainer sulla piattaforma BuddyFit.

«L’amaca sostiene il peso del corpo, consentendo ai muscoli di cedere e di allungarsi in profondità», prosegue. Combinando le posizioni classiche dello yoga (chiamate asana) a movimenti aerei specifici, lo yoga aereo permette di attivare profondamente tutti i muscoli del corpo, lavorando contemporaneamente su forza, stabilità ed equilibrio. Ma non è tutto: la sensazione di fluttuare nell’aria che questa disciplina regala, permette anche ai pensieri di rallentare.

«Togliendo la necessità di “tenersi” a terra, anche la mente rilascia la presa, favorendo uno stato di rilassamento rapido e profondo», spiega l’esperta. Ecco perché, per chi soffre di ansia o forte stress, l’aeroyoga è particolarmente indicato.

Lasciare andare ansia e stress

Staccare i piedi da terra richiede un vero atto di fiducia nei confronti del proprio corpo. «Quando pratichiamo yoga aereo, l’amaca diventa uno specchio emotivo. Lasciarsi andare al tessuto significa affidarsi a un sostegno esterno, un gesto che per molte persone iper-vigili o abituate al controllo può risultare difficile», dice l’istruttrice. È proprio questa necessità di abbandonarsi che rende l’aeroyoga così adatto alle persone ansiose.

«La memoria corporea acquisita durante la pratica aerea si riflette direttamente sulla vita quotidiana. Non soltanto si impara a tollerare l’incertezza e la sensazione di “non avere un terreno solido sotto i piedi”, ma si sviluppa anche la capacità di distinguere tra ciò che possiamo controllare e ciò a cui invece dobbiamo semplicemente affidarci per non accumulare stress inutile».

Una disciplina adatta a tutti

A primo impatto, lo yoga aereo potrebbe sembrare una pratica adatta soltanto a chi già possiede un certo livello di flessibilità o di dimestichezza con il tessuto sospeso. L’esperta, però, rassicura chi non si è mai approcciato a questa disciplina, garantendo che chiunque, anche un principiante, può praticarla.

«Lo yoga aereo è adatto anche a chi non ha mai svolto attività fisiche intense. La fattibilità dipende dalla tipologia e dall’impostazione della classe scelta dall’insegnante: la pratica su amaca è estremamente versatile e si adatta a qualsiasi livello, dal principiante assoluto al praticante esperto», specifica.

«Oltre agli stili più dinamici esistono anche approcci molto dolci come lo Yin Yoga su amaca, uno stile profondamente rilassante in cui si lavora a ritmi calmi e spesso a pochi centimetri da terra. In questo modo, anche chi soffre di ansia, rigidità o vertigini può avvicinarsi alla sospensione in totale sicurezza, modulando l’altezza del tessuto e mantenendo sempre un punto di contatto rassicurante».