Sintomi gastrointestinali o cardiaci?

Buongiorno dottore ho 21 anni, circa due mesi fa sono finito dal cardiologo poiché mi sentivo un pó strano dopo cena e misurandomi i battiti notavo i battiti accelerati. Sono stato settimane a preoccuparmi inutilmente fino allo sviluppo di un vero stato ansioso e di panico acuto durato due settimane, anche se ora persiste sempre quest ansia ma mi sono ripreso molto. Ciò mi ha fatto sviluppare una cardiofobia e ora associo ogni sintomo al mio cuore. tutti gli esami sono ok incluso ecg, holter, eco color doppler, esami del sangue principali. Ai tempi non avevo assolutamente nessun sintomo, niente palpitazioni, niente tachicardie, solo questa eccessiva concentrazione sui battiti che ormai ho superato fortunatamente convincendomi che 'solo' i battiti sono apposto. Quindi posso dirmi che sto bene, ma sono spuntati nuovi sintomi che alimentano questa ansia Al momento da piu di un mese assumo Calcidiolo per vitamina D a causa di una carenza e un integratore chiamato Ansiodep per favorire il rilassamento.. ma ormai da due mesi persiste questa situazione dove non mi sento più come prima. Ovvero non riesco a convincermi che il mio cuore sia sano, non ho tachicardie improvvise, non ho extrasistoli o veri dolori. tutti gli esami sono ok ecc però persiste questo stato ansioso e di attenzione continua totalmente improvviso da quel giorno. Adesso volevo parlarle di un nuovo sintomo da circa più di una settimana / quasi due... ovvero una specie di fastidio o leggero peso che persiste anche per ore o tutto il giorno al livello della parte alta del petto, sembra più centrale e si estende anche verso sinistra o destra, non so esattamente descriverlo perché non è un vero dolore ma come un fastidio interno. In concomitanza, è spuntato uno stato di nausea che può permanere per ore in momenti totalmente casuali della giornata... Ovvero la mattina,, prima di pranzare, o di pomeriggio, o subito prima di cenare o dopo cena, non c'è una causa particolare. Vorrei capire se è tutto da attribuire al mio stato ansioso o un problema cardiaco o intestinale, anche perché a volte mi si scatenano questi "attacchi d'ansia" che possono essere più o meno forti sempre per le preoccupazioni sul mio cuore. Sto pensando di cambiare il mio stile di vita come cominciare a fare sport, però rispetto quelle prime settimane che mi hanno portato dal cardiologo sono molto in miglioramento. Per esempio smettere di misurare i battiti ossessivamente è un gran traguardo, però questi nuovi sintomi hanno "fermato" questi miei progressi, e ripeto nuovi perché settimane fa non avevo assolutamente nessun sintomo simile se non solo quella "iperfocalizzazione" sui miei battiti. Il mio cardiologo disse di assumere al bisogno "piromal" ma non sembra faccia granché sinceramente anche perché non sento un vero e proprio reflusso. Aggiungo anche che ormai da mesi ho questa persistente congestione nasale e a volte orecchie tappate o rumori alle orecchie, dovrei fare una visita ORL ma non so se c'è un collegamento con cosa sto vivendo. La ringrazio molto

La risposta

avatar Medicina generale - Maurizio Hanke Dott. Maurizio Hanke

Credo che i sintomi che lei riferisce siano tutti riconducibili ad uno stato ansioso che va opportunamente valutato e curato.

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