PARERE SU INTEGRATORE PROTOVES M1
Gentile dottore, ho 62 anni, maschio, con familiarità riguardo alla malattia di Parkinson (ne ha sofferto mio padre e anche un suo fratello). Per adesso, fortunatamente, io non ho tale patologia. Ora, a seguito di problemi urinari, al momento di entità lieve/moderata, lo specialista mi ha prescritto - tra l'altro - il PROTOVES M1, da assumere per tre mesi. Trattasi di un integratore del quale - si legge nella descrizione del prodotto - uno del componenti è la Nuciferina, un potente alcaloide con azione regolatrice del sistema dopaminergico in quanto è in grado di bloccare i ricettori D2 della dopamina. Premesso che non ho particolari competenze in materia medica, però - da quanto mi risulta - è proprio il cattivo funzionamento da parte dell'organismo nel produrre la dopamina la causa dei disturbi tipici del morbo di Parkinson. Inoltre tale malattia potrebbe avere caratteristiche genetico/ereditarie e una persona erediterebbe quantomento la predisposizione ad ammalarsi, cosa quest'ultima che si verificherebbe a seguito di un fattore scatenante come potrebbe essere l'assunzione di una sostanza tossica o indesiderata. Considerato quanto sopra, sono a chiederle se a suo parere corro dei rischi nell'assumere il PROTOVES M1, oppure posso prenderlo senza problemi. Grazie.La risposta
Io non ho particolari competenze nell’uso dei cosiddetti integratori, una classe di farmaci verso i quali esprime sempre forti riserve. Pertanto non voglio entrare in polemica col suo specialista, ma per la mia esperienza l’uso di tali sostanze è sicuramente inutile (se non dannoso).
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