Papilloma virus

Sono stata dalla mia ginecologa che leggendo le mie analisi mi ha detto che in passato ho avuto il papilloma virus e che ora ho sviluppato gli anticorpi. In quel momento non ho dato peso alla cosa ma poi leggendo su internet mi sono spaventata perché ho letto che può succedere nella minoranza dei casi, che il papilloma virus sia molto pericoloso e letale. Però la ginecologa non ha dato peso a questo mio dato e mi ha detto di non preoccuparmi. Lei come la pensa? Potrebbe spiegarmi perché non devo preoccuparmi? Io ho avuto solo mio marito come compagno di vita quindi deve essere stato lui ad attaccarmelo. Anche lui deve preoccuparsi?

La risposta

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Quello che ha detto la ginecologa è vero ma dobbiamo specificare che la presenza di anticorpi nel siero di una paziente non significa che quella paziente abbia sicuramente avuto una infezione da Papilloma virus (HPV) localizzata solo ai genitali (l’HPV può localizzarsi anche in altre sedi come l’orofaringe, la laringe, l’ano e la cute) per cui, anche se sappiamo che la trasmissione sessuale è la prevalente, non possiamo escludere altre modalità di contagio. Detto questo sappiamo anche che le specie virali di HPV che risultano responsabili della maggior parte dei casi di carcinoma dell’utero nella donna sono due: l’HPV16 e l’HPV18 per cui oggi disponiamo di metodologie di indagine che consentono di stabilire se sul collo dell’utero ci sono lesioni causate da uno di questi due virus.

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Condivido il consiglio del ginecologo.

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Dubbio sul diabete

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Da quel che dice e dai valori della glicemia può tranquillamente escludere sia il diabete di tipo 1 che quello di tipo 2 il quale potrà, semmai, manifestarsi più avanti negli anni.

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Risposta – Pericardite o normale dolore intercostale?

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Ma il fatto che le sensazioni che lei avverte siano limitate  alla espirazione completa e non alla inspirazione è già un elemento che ci fa escludere una patologia polmonare o cardiaca.

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