Linfonodi metabolica mente attivi alla pet

Buongiorno, Scrivo per domandare un parere clinico su mia madre, 74 AA, non fumatrice, pregresso ca mammella nel 2005. Dal mese di dicembre ha presentato febbre intermittente, con picchi fino a 40. Ha seguito 3 differenti cure antibiotiche, essendo allergica alla penicillina, sono stati somministrati macrolidi e chinoloni, fino al ricovero in malattie infettive a gennaio, dove ha assunto per via parenterale gentamicina. La febbre è regredita, ma le emocolture eseguite sono state negative. Ad oggi, è ignota l'origine della febbre. Nello stesso ricovero, ha eseguito una tac senza MDC che ha mostrato un nodulo polmonare (di forma triangolare, 12mm) a dx, presenza di aree ground glass, e linfonodi ascellari e mediastinico a sx ingrossati. Per ulteriori indagini, è stata sottoposta alla Per con il seguente esito: lPET/CT 18F-FDG WB L'esame è stato eseguito con tomografo PET/CT dedicato dopo somministrazione a digiuno e.v.di 18F-FDG con attività calcolata in rapporto al peso corporeo della paziente. Quesito diagnostico: caratterizzazione metabolica di linfonodi ascellari a sinistra e di nodulo al lobo superiore del polmone destro, evidenziati alla TC di gennaio u.s.; recente ricovero per febbre di n.d.d. In anamnesi: pregresso intervento di QUART + CT nel 2005 per Ca midollare mammario ds; istero-annessiectomia per esiti tubercolosi ovarica. Nel 2018 exeresi basalioma frontale ed exeresi di nevo alla pianta del piede. Glicemia al momento dell'esame: 93 mg/dL Referto: In merito al quesito clinico, si apprezzano alcune aree di anomala iperfissazione del tracciante, di pertinenza linfonodale, delle quali quelle a maggior uptake e di maggiori dimensioni in sede ascellare sinistra (SUV max lbm 8.9); altri reperti di pertinenza linfonodale, a minor fissazione del tracciante, si apprezzano in sede retropettorale omolaterale (SUV max lbm 3.5). La nota formazione nodulare al polmone destro non mostra significativa fissazione del tracciante. Tenuto conto del potere risolutivo del sistema (circa 4 mm) e della presenza di forme istologiche con assente e/o scarsa captazione del tracciante metabolico, non si rileva la presenza di ulteriori significative aree di iperfissazione nel restante ambito corporeo indagato. Conclusioni Reperti linfonodali ad aumentata attività metabolica in sede ascellare sinistra e retropettorale omolaterale, meritevoli di inquadramento clinico-diagnostico, nel sospetto di patologia evolutiva. Reperto nodulare al polmone destro, non avido di FDG, meritevole di monitoraggio TC. Potreste aiutarmi a immaginare eventuali diagnosi? Vi ringrazio anticipatamente

La risposta

avatar Medicina Generale Dott. Maurizio Hanke

L’area linfonodale dell’ascella sn sembra essere di natura metastatica e perciò la pz. deve essere indirizzata ad un centro di oncologia per gli approfondimenti del caso. Il nodulo polmomare deve essere solamente controllato nel tempo per evidenziarne la natura. 

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