Ginocchio

Ho un dolorino non molto forte e non continuo al ginocchio interno, soprattutto quando camminando lo iper estendo. Comunque l’anno scorso ebbi una frattura astragalo per distorsione caviglia omolaterale, non so se c’entra. E già allora con il gesso avevo calore e rossore del ginocchio senza dolore. Poi in seguito ho avuto dei dolori fortissimi al polpaccio, anche più di una volta, con durata di qualche minuto ed indolenzimento, tipo una volta al mese o anche meno. Ancora oggi mi capita a volte. Ora descrivo solo questo dolorino e sensazione soggettiva di calore al ginocchio che però gli altri non riscontrano, no gonfiore. Avevo qualche settimana fa dolore osso iliaco, ora no, non so se c’entra. Ho 22 anni donna

La risposta

avatar Fisioterapia - Gabriele Pucciarelli Gabriele Pucciarelli

Gentile paziente, sarebbe utile fare dei test al ginocchio per capire la causa di tale dolore (menisco mediale?). La frattura alla caviglia può aver in qualche modo cambiato la biomeccanica del ginocchio, creando una sofferenza dell’articolazione o di una delle sue strutture. I dolori al polpaccio potrebbero essere dovuti all’immobilità dovuta al gesso (se sono comparsi subito dopo). Comunque potrebbe essere utile rivolgersi ad un Ortopedico o ad un collega Fisioterapista. Saluti

Domande correlate

Cuscino per roncopatia e reflusdo

avatar Fisioterapia - Gabriele Pucciarelli Gabriele Pucciarelli

Gentile paziente, per reflusso e apnee notturne, soprattutto dormendo sul fianco, il più indicato è in genere un cuscino ergonomico laterale medio-alto, abbastanza sostenuto da colmare lo spazio...

Vedi tutta la risposta

LOMBALGIA CRONICA

avatar Fisioterapia - Gabriele Pucciarelli Gabriele Pucciarelli

Gentile paziente, la lombalgia richiede posizioni che scarichino la colonna vertebrale senza forzare la postura seduta rigida. Le poltrone relax o sdraio a zero gravità sono ideali per...

Vedi tutta la risposta

Stato della colonna vertebrale

avatar Fisioterapia - Gabriele Pucciarelli Gabriele Pucciarelli

Gentile paziente, la possibilità esiste. L’unico modo per saperlo con certezza è una valutazione clinica ed una risonanza magnetica. Saluti

Vedi tutta la risposta

Scrivi la tua domanda agli Esperti ? clicca per informazioni sul servizio