Eutanasia canina

buongiorno due giorni fa col canetto tremante e paralizzato ho chiesto al veterinario dopo una valutazione clinica del cane che conosceva da sempre di provvedere all'eutanasia. Ora che non c'è più ho capito di aver perso una piccola famiglia che io e lui avevamo creato in 13 anni di convivenza e di amore. Il motivo del suo stato drammatico è stata una mia fatale disattenzione ad una sua pregressa condizione medica. Ora non riesco a chiudere occhio, oltre al dolore della sua mancanza si è insinuato il rimorso e il senso di colpa e non so come uscirne. Come andare oltre?

La risposta

avatar Psicologia Dott. Gabriele Traverso

Ogni perdita, compresa quella di un animale, è un lutto che si fa sentire. Così come appaiono, sempre, sensi di colpa che in questo caso appaiono immotivati, visto che si è affidata ad un veterinario di fiducia. Io credo che occorra farsi aiutare, senza banalizzare una perdita “solo” perché è un animale. Deve superare rimorso e solitudine, ma soprattutto deve anche saper attendere ancora qualche giorno. Se poi però non dovesse cambiare nulla, effettui una consulenza psicologica: i colleghi Le sapranno dire attraverso quali modalità è possibile superare il lutto e come fare. Sappia che comunque non ci sono indicazioni valide per tutti, ogni persona ha il suo modo di vivere gioie e dolori e di questo bisogna tenere conto.

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