Dubbi dopo un colloquio con una nutrizionista

Salve, dopo la mia prima visita da una nutrizionista mi trovo davvero mortificata e spaesata, non comprendo certe cose che mi sono state dette e avrei caro avere conferma da un altro dottore. Mi sono presentata per via di un calo di peso negli ultimi anni per via di una candidosi recidiva che mi ha limitato molti cibi inizialmente insieme a un forte periodo di stress, premetto che sono sempre stata minuta e non ho mai superato i 41 kg per i miei 1.52 m di altezza. Al momento peso 37.5 e sono vegetariana da 8 anni. Subito ha iniziato a insistere che avrei dovuto mangiare almeno della carne bianca, che per il momento insistendo sono riuscita a scampare, (per ora, se la visita di controllo non basterà mi ha già detto che dovrò introdurrà) ma ha inserito comunque il pesce, pur non amandolo. Ho accettato il pesce malgrado, ma la carne proprio non riuscirei. Poi la dottoressa mi ha chiesto se fumo, purtroppo sto cercando di smettere ma ho ancora difficoltà, e sto lavorando a livello psicologico per questo, e li si è allarmata, dicendomi che se non avrei smesso il giorno dopo, visto che a quanto pare anche questo fa perdere peso, non avrebbe seguito il mio caso e mi avrebbe segnalata al centro di disturbi dell'alimentazione dove mi avrebbero trattenuta poiché sono sottopeso. Ora mi chiedo... Ma possono fare una cosa del genere? In trenta anni di vita non ho mai avuto problemi con il mio corpo e tutte le volte che ho perso peso sono state dovute a problemi come allergie o candida... Ora ho paura, c'è una soglia del bmi che se superata possono davvero trattenere la persona in qualche centro apposta contro volontà? Possono far mangiare qualcosa che va contro l etica della persona ? Può un medico rifiutarsi di seguire un paziente perché ha difficoltà a superare il problema del tabagismo? Grazie per qualunque chiarimento o risposta

La risposta

avatar Dieta veg e gluten free - Marta Civettini Dott.ssa Marta Civettini

Gentile lettrice,le consiglio di rivolgersi al suo medico in quanto non conoscendola non posso darle consigli precisi.In ogni caso, provi a rivolgersi ad una nutrizionista o dietista esperta in alimentazione vegetale. La sua scelta è lecita ed è giusto rispettarla, anche perché un’alimentazione vegetale può essere seguita da tutti e in qualsiasi condizione fisiologica e patologica, cercando di adeguarla in base alle esigenze.

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