Dolori pelvici e lombari a seguito di Holep

Gentili Dottori, sono stato sottoposto circa 50 giorni fa ad un intervento endoscopico di enucleazione prostatica con utilizzo del laser ad Holmio (HOLEP) in una delle strutture di eccellenza della sanità italiana. A distanza di tale tempo dall'intervento mi ritrovo ancora ad avere intensi dolori pelvici, bruciori all'atto della minzione alla punta del pene (all'inizio) e nella zona perianale (alla fine), esitazione ad iniziare la minzione, dolori lombari insistenti che si diffondono anche alle gambe. Dopo avere utilizzato nei giorni successivi all'intervento Oki in bustine per 10 giorni, Bentelan in compresse per 8 giorni, Topster in supposte (due cicli di 5 giorni ciascuno), antinfiammatori vari quali Brufecod e integratori quali il Flowberry alla bisogna, senza avere mai una guarigione completa, ho fatto due urinocolture a distanza di 10 giorni 'una dall'altra ed entrambe sono risultate negative. Ho fatto allora un esame completo delle urine i cui risultati piú evidenti sono: albumina 15, proteine 30, creatinina 100, rapporto albumina/creatinina 150, eritrociti 95, leucociti 542. Mi è stato prescritto quindi un ulteriore ciclo di Topster in supposte per 10 giorni, una al mattino e una alla sera per i primi 5 giorni e poi solo alla sera per i successivi 5 giorni, unitamente a 3 perle giornaliere di Ialuril softgel per due settimane. Dopo tre giorni di terapia continuo a non avere alcun miglioramento sensibile. Preciso che sono iperteso e l'utilizzo di cortisone e antinfiammatori mi porta ad avere valori pressori abbastanza elevati. Devo preoccuparmi, visti i valori dell'esame delle urine? Non è possibile che ci sia un'infezione finora non presa in considerazione? Ringrazio per la cortese disponibilità porgendo cordiali saluti. Davide

La risposta

avatar Urologia e Andrologia - Riccardo Galli Dott. Riccardo Galli

Gentile, purtroppo la chirurgia laser pur essendo il trattamento più moderno per l’iperplasia prostatica, talvolta porta a questi quadri infiammatori fastidiosi e per i quali serve molta pazienza. Non credo ci siano infezioni latenti, dagli esami fatti e da come viene descritta la situazione pare essere un processo infiammatorio post operatorio. I farmaci che ha utilizzato sono l’approccio corretto, serve pazienza e ricordi che talvolta questi sintomi scompaiono improvvisamente. Cordialità

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