Depressione e disturbo post traumatico complesso

Buongiorno, sono un ragazzo di 26 anni e da più di 7 anni ormai soffro di un disagio interiore grave caratterizzato da infelicità forte e costante, mancanza di energie, marcata ansia soprattutto a livello sociale faccio fatica a relazionarmi poiché vivo con la costante paura del giudizio altrui e con una costante sensazione di vergogna, non provo quasi mai piacere, spesso mi sento frustrato, arrabbiato per questa mia condizione psico-fisica che mi sta distruggendo. Ho cambiato diversi psichiatri, quindi varie terapie farmacologiche, sono stato ricoverato per sei mesi in una comunità riabilitativa, ho fatto alcune sedute di tdcs(stimolazione transcranica a corrente diretta) senza beneficio, ho fatto sette sedute di terapia elettroconvulsiva perché ero arrivato ad un punto in cui non ce la facevo più ma nemmeno queste mi hanno aiutato tanto...Dal 2013 ad oggi ho cambiato anche tre diversi psicoterapeuti, e se ho cambiato significa quindi che dalle terapie non ho avuto purtroppo alcun miglioramento. Ora sono in cura farmacologica con una psichiatra del Centro psico sociale della mia zona e da qualche mese sto facendo psicoterapia con una psicoterapeuta che dopo qualche incontro mi ha detto che secondo lei ho un disturbo post traumatico complesso e che quindi ci vuole molto tempo per curarmi. Io sinceramente sono davvero stanco, a volte ho talmente tanta rabbia per come sto che vorrei farla finita e basta perché ho provato talmente tante cose che mi sembra che non ci sia più niente da fare, nel senso che il mio malessere si è aggravato ad un punto tale che è veramente difficile da curare. Cosa ne pensate di ciò che ho scritto? Ah, poi stavo leggendo su questo sito che "Le cure per fortuna non mancano, e oggi è più facile uscire anche dal tunnel delle forme più gravi grazie alla medicina di precisione, in grado di mettere a punto cure su misura nelle dosi e nella scelta della molecola più efficace, tenendo conto anche delle variabili genetiche che possono interferire con l’effetto degli antidepressivi», spiega Mencacci."... Cosa intende per questo? Grazie

La risposta

avatar Psichiatria - Giampaolo Perna Prof. Giampaolo Perna

Caro lettore, è purtroppo vero che affrontare i disturbi che colpiscono al sfera mentale e psichica è spesso un’impresa davvero difficile, Il punto di partenza deve innanzitutto chiarire la diagnosi perché solo così si può importante una terapia efficace. Mi rendo conto che dopo tante esperienza fallimentari sia con psichiatri che con psicoterapeuti lei sia scoraggiato, chiunque lo sarebbe. Il mio consiglio è non gettare la spugna ma continuare a cercare una soluzione chiedendo ai professionisti che incontra di formulare una diagnosi psichiatrica chiara. Non di rado capita di vedere persone che si portano dietro un disturbo mentale da decenni, ritrovare la strada verso la serenità. La medicina di precisione o personalizzata è sicuramente l’approccio del futuro che dovrebbe permettere di scegliere una terapia non semplicemente in base alla diagnosi, ma ragionando su tante caratteristiche individuali dalla genetica alla psicofisiologia, dal temperamento alla neuropsicologia fino alle esperienze traumatiche. La medicina personalizzata sarà presto una realtà importante anche in psichiatria, anzi lo è già in alcune aree. Cordiali saluti e non molli! 

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