CONTATTO INDIRETTO BICCHIERE

Buongiorno Dottor Hanke, Ho letto la sua risposta e vorrei chiederle delle delucidazioni. Forse mi sono espresso male e ho posto in modo non chiaro la domanda precedente. Immaginavo che dall'emocromo non si potesse risalire all'origine di un'infezione e quindi al batterio/virus che l'ha causata. Per fare ciò sono necessari degli esami specifici. Immagino però che l'emocromo evidenzi, quando presente, una generica infezione in atto nell'organismo e, a seconda della componente dei globuli bianchi con valori più alti della norma possa dare un indicazione su quali esami di approfondimento eseguire per identificare la causa. La mia domanda forse era da porre in questo modo: L'emocromo, qualora ci fosse stata un'infezione (influenza, sifilide -soprattutto nella fase secondaria dove l'infezione è sistemica-, altri virus e batteri) l'avrebbe evidenziata e, partendo da questi valori, si sarebbe proceduto ad esami più specifici per identificarne la causa? E' corretto? Sono andato a rileggere le risposte che mi ha fornito nei quesiti precedenti e mi ha sempre dato risposte di questo tipo: "Gli esami che ha effettuato recentemente confermano la assoluta estraneità di processi infettivi avvenuti in periodi antecedenti" oppure: "non ci sono valori, nell'esame emato-chimico che mi ha inviato, che possano far pensare a un'infezione sistemica" Immagino che con queste risposte lei volesse dire che, pur non potendo dall'emocromo risalire alla natura dell'infezione, i valori avrebbero in ogni caso evidenziato un processo infettivo in atto e che, nel mio caso e sulla base dell'episodio del bicchiere, non era avvenuta alcuna infezione. Mi conferma questo punto? Le posi anche altre questioni e lei mi rispose sempre che dovrei prendere consapevolezza del fatto che non c'è alcuna infezione in atto e che l'episodio era del tutto trascurabile e che se fossi venuto in studio da lei e le avessi raccontato dell'episodio e le avessi fatto vedere gli esami lei mi avrebbe detto di stare tranquillo e di non fare altri esami. Io mi sto rivolgendo a lei perchè mi da tante certezze e ho bisogno di chiarire nella mia mente tutti gli aspetti di questa vicenda. Secondo lei quindi: 1) L'episodio del bicchiere è del tutto irrilevante per ogni infezione trasmissibile, sia per la sifilide (che, come ha detto lei, il batterio che la causa vive solo associato a specie omeoterme e a contatto con superfici muore immediatamente), che per l'hiv (qui le conferme sono state oltre a lei ben 4, tra cui l'ISS che ha detto proprio che i contatti indiretti mediati da oggetti sono a rischio sotto 0 - il virus si disattiva immediatamente a contatto con l'aria) che per altre infezioni? 2) Posso davvero prendere consapevolezza del fatto che si tratti di un episodio frutto solo dei miei incubi e delle mie paure e che sul piano reale è del tutto trascurabile? 3) Posso tornare alla mia vita accantonando per sempre questo episodio inutile e dannoso per la mia salute mentale? Purtroppo un forum non è come una chiaccherata de visu che sono sicuro in 10 minuti avrebbe dipanato tutti i miei dubbi. Io la ringrazio calorosamente per il servizio che offre e per la professionalità e pazienza con cui risponde a tutti. E' davvero un ottimo medico e spero che mi possa rispondere a tutte le domande per poter chiudere definitivamente questa storia. Grazie di cuore Cordiali saluti

La risposta

avatar Medicina generale - Maurizio Hanke Dott. Maurizio Hanke

Un emocromo con alterazioni della serie bianca può dare indicazioni non specifiche sulla presenza di un processo infettivo. Quelle alterazioni vanno poi successivamente approfondite.Per il resto confermo tutto quello che ho affermato nelle precedenti risposte.

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