Amante
buonasera, ho da quattro anni una relazione con un uomo sposato. Negli ultimi mesi è diventato sempre più assiduo, mi ha fatto regali costosi e mi chiama in continuazione, cercando di vedermi spesso. io però vorrei di più e quando gliel'ho detto mi ha risposto che mi ama e che non riesce a stare senza me ma non ha fatto progetti per il futuro. Neppure io riesco a pensare a una vita senza lui e vorrei trovasse il coraggio di lasciare la moglie che lo detesta apertamente perchè sa di tradimenti passati ma non della nostra relazione ma per comodità non lo lascia. Sembra quasi si diverta a tenerlo legato. Abbiamo tutti sessant'anni e la vita scorre veloce, perché perdersi in questa situazione? Come posso smuoverlo?La risposta
Buongiorno,credo che la situazione che sta vivendo sia molto comune e diffusa. La coesistenza di una convivenza stanca e svuotata ma comoda e una seconda vita affettiva (privatissima) ricca e passionale, si viene a strutturare ogni qual volta che un’unione nasce e prospera su basi affettive almeno in parte falsificate ovvero dal sussistere in almeno uno (ma di solito entrambi) i partner di profonde aree di ambivalenza affettiva e relazionale. Ciò diviene spesso una pseudo soluzione adattativa di comodo soprattutto poi se nella coppia arrivano i figli. Due sono gli aspetti che mi preme mettere in rilievo: primariamente che nella mia esperienza clinica (e il suo accenno alla storia pregressa di quest’uomo sembra confermarlo) la storia tende a ripetersi e ciò che è stato nel passato torna a riattualizzarsi nel presente proiettandosi nel futuro prossimo; secondariamente, che queste coppie (veda quella del suo amante) arrivano a “funzionare” e a strutturarsi in questo modo perchè entrambi i soggetti accettano più o meno consapevolmente tale situazione, mantenendola in auge. Una situazione che probabilmente, data l’ambivalenza di fondo presente in entrambi, suona come la migliore soluzione adattativa possibile per loro. Quindi la sua domanda potrebbe essere riformulata così: “Come posso smuoverli?”. Ne ha le energie? Ci rifletta…CordialitàFederico Baranzini
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