Piante rampicanti decorative, facili e resistenti: quali scegliere e come curarle

Sono in grado di trasformare anche il muro o la staccionata più triste, creando pareti colorate e glam. In più sono a prova di “pollice nero” e crescono in fretta



di Maria Tatsos


Un muro sul terrazzo che non ti piace. Oppure un affaccio sul cortile o sulla via troppo esposto, che priva il balcone di privacy. La soluzione? Ricorrere alla pianta giusta: una varietà rampicante. Oltre a fare da barriera, arreda e regala personalità allo spazio esterno, rendendo più piacevole il tempo che si trascorre all’aperto.

La primavera e l’estate sono il momento giusto per acquistarla e posizionarla, dandole l’opportunità di ambientarsi nel luogo scelto. Il bello delle piante rampicanti è che danno soddisfazione anche se coltivate in un vaso o in una fioriera, a seconda dello spazio che hai a disposizione. Molte di esse sono piante facili da curare e rigogliose.

Se le pianti in giardino, potresti addirittura dimenticarti della loro esistenza, armandoti di cesoie solo in caso di crescita esagerata. In vaso, la regola generale è quella di bagnare regolarmente e non dimenticarsi di concimare, per garantire quanto non possono andare a cercare nel suolo.

Per scegliere la pianta giusta, segui i suggerimenti di Fabio Giani, titolare di Vivai Giani, azienda piemontese specializzata nella coltivazione di rampicanti.


  • Clematide


308390Sola o in coppia

Rampicante dal fogliame leggero e dai fiori vistosi è bellissima da sola, ma molto decorativa anche in accoppiata con il falso gelsomino. In questo caso la clematide si può mettere in un vaso separato alto e stretto, appoggiato al Trachelospermum. Oppure, in un’ampia cassetta di almeno 80 cm in cui posizionare assieme le due piante, avendo però l’accortezza di tagliare la base del vaso della clemantide e infilarlo interamente nel terriccio. Poiché le radici del falso gelsomino sono molto forti e ramificate, in questo modo proteggerai meglio la clemantide. La Clematis montana Margaret Jones, dai fiori bianchi, è perfetta anche incorniciata su una porta, dandole il supporto per arrampicarsi.

Da sapere: «La clematide si adatta al sole o alla mezz’ombra, ma attenzione alla base della pianta», dice Giani. «Il colletto non deve essere esposto al sole. Si può proteggere mettendo una piccola piantina fiorita nel vaso».


  • Falso gelsomino


308392Il più popolare

Robusto e alla portata anche dei total beginners, il Trachelospermum (o falso gelsomino) è sicuramente la pianta rampicante più diffusa sui nostri balconi. Ha il vantaggio di essere poco soggetta alle malattie e di essere sempreverde. Se vuoi creare una barriera con il balcone del vicino è la soluzione perfetta, perché sarai nascosta dietro una muraglia di foglie verdi e lucide per tutto l’anno.

Non teme il freddo (resiste fino a meno 10 °C) e neppure il caldo delle estati cittadine, quando la colonnina di mercurio si avvicina o oltrepassa i 40 °C. Ama il sole pieno, ma può adattarsi anche alla mezz’ombra, purché abbia almeno due ore di sole al giorno. D’estate va bagnato regolarmente, anche quotidianamente se è esposto al sole per molte ore. Il consiglio del vivaista è mettere le mani nella terra: se risulta secca, è tempo di irrigare. Come concime puoi usare un prodotto granulare a lenta cessione (una volta ogni 3/4 mesi) o un concime liquido a base di azoto, fosforo e potassio ogni due settimane, seguendo le istruzioni, per evitare di metterne troppo o troppo poco.

Da sapere: «In un vaso del diametro minimo di 40 cm il falso gelsomino giunge velocemente a 1,5-2 m», commenta Giani. Un’avvertenza che vale per la maggioranza delle rampicanti. «Il tipo più classico è quello dai fiori bianchi, Trachelospermun jasminoides. Se piace un fiore rosa dal profumo delicato prova con Trachelospermum asiaticum Roseum, invece la varietà Star of Tuscany presenta un fiore giallo dal sentore più fruttato».


  • Campsis

308394In tanti colori

Se vai a comprare una Campsis, anche a luglio, la trovi facilmente. E puoi scegliere tra fiori tubolari di diversi colori, dal salmone al rosso, dall’arancio al giallo. La fioritura inizia infatti a giugno e può giungere fino a settembre. «Podranea ricasoliana Contessa Sara (detta anche bignonia rosa) ha fiori rosa, resiste fino a meno 7 °C ed è perfetta per coprire muri e pergolati, grazie ai getti lunghi che si ancorano ovunque», specifica il vivaista. Quando l’estate sta finendo, che fare? Contessa Sara continua a produrre fiori fino a novembre. La sua fioritura, più tardiva, inizia infatti ad agosto.

Da sapere: Le Campsis amano il sole e in vaso vanno bagnate regolarmente.


  • Glicine


245450Amica del sole

Ha fiori profumati, è facile da coltivare e cresce anche in vasi da 40 cm di diametro. Il glicine è perfetto per tappezzare un muro o coprire un gazebo sul terrazzo. Le sue “pannocchie” di fiori più classiche sono viola o ametista, ma possono essere anche bianche o rosa. «È una pianta che adora il sole: la chioma deve essere esposta almeno 3 o 4 ore al giorno, ma non disdegna i raggi solari anche per l’intera giornata», spiega Giani. In vaso, durante l’estate, non dimenticare di bagnarla in abbondanza.

Da sapere: estremamente ornamentale, può attorcigliarsi a qualunque supporto. «È molto richiesto Wisteria brachybotrys Iko Yama Fuji, di origine giapponese: i suoi fiori viola-blu, tondeggianti, sono profumatissimi. In vaso cresce bene e si arrampica facilmente su un muro», specifica l’esperto.


  • Ortensie rampicanti


308396Belle e discrete

Sei abituata alle ortensie a cespuglio, ma esistono anche le rampicanti, perfette per coprire un muro o un pergolato. Si attaccano proprio come un’edera e sono facili da coltivare. Ma ricorda, vanno bagnate regolarmente quando il terreno si asciuga e concimate prima della fioritura. «In un vaso di 35-40 cm di diametro possono arrivare a 2 o 3 m di altezza», spiega il nostro vivaista. «Non amano il sole estivo troppo forte, preferiscono quello del mattino oppure l’ombra luminosa del balcone».

Da sapere: non aspettarti la classica fioritura a palla. Il fiore delle rampicanti è più piatto e poco appariscente. Un esempio? Schizophragma hydrangeoides Moonlight ha infiorescenze bianco crema che fioriscono dai primi di giugno a tutto luglio, di tipo lacecap (cioè “a cuffia di pizzo”).


  • Partenocisso


308398Con foglie bellissime

Rampicante strepitosa. Non produce fiori rilevanti ma le sue foglie sono un vero spettacolo. La pianta resta spoglia solo qualche mese d’inverno, ma in primavera riparte con vigore, con foglie verde chiaro brillante che in autunno, nel Parthenocissus tricuspidata Veitchii o nel Parthenocissus quinquefolia, diventano rosso fuoco, prima di cadere. Vigorose, crescono velocissime anche in un vaso, che deve avere un diametro minimo di 40 cm.

Da sapere: la bagnatura deve essere regolare ma sono facili da coltivare, si adattano a qualsiasi esposizione e trovano il modo di arrampicarsi da sé. L’deale per mascherare pareti e recinzioni.


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