Secondo il report Beauty in Brief 2025 (commissionato da Zalando) sulle tendenze emergenti che cambieranno il volto della bellezza, skincare e make-up saranno sempre più a prova di sudore. Questo perché parlare di menopausa oggi non è più un tabù e, di conseguenza, sarà possibile adeguare le routine di bellezza alle vampate che accompagnano questa fase della vita attraverso cosmetici sweat-friendly.
Aumenta, infatti, la richiesta di prodotti da usare contro l’umidità e l’eccessiva traspirazione, progettati per resistere al calore, fornendo un’idratazione e una copertura long lasting. Tra i mai più senza, ad esempio, c’è il viralissimo Cushion Foundation del brand coreano TirTir che offre più di 8 ore di resistenza al calore e che, su Zalando, ha registrato un aumento delle ricerche del 183%.
Bellezza, come gestire le vampate
E pensare che questi cosmetici di ultima generazione sarebbero stati la salvezza di Samantha Jones. Inevitabile, se si parla di caldane, per chi è cresciuta a pane e Sex and The City non pensare subito all’iconica PR di Manhattan, alle prese con sudorazioni improvvise nel secondo film dell’amata serie. La pellicola risale al 2010 e in quindici anni il mercato della bellezza si è molto evoluto, con sempre più linee per pelle e trucco pensate appositamente per menopausa e perimenopausa.
«Le vampate, sintomo molto diffuso, sono caratterizzate dall’improvvisa sensazione di calore al volto, al collo e al torace, con sudorazione a volte profusa. La causa è il deficit di estrogeni che regolano il nostro termostato sistemico, situato a livello dell’ipotalamo. A ogni vampata la frequenza cardiaca accelera e la pressione si alza, la qualità della vita diminuisce e il rischio cardiovascolare aumenta», spiega Antonella Parlangeli, medico chirurgo specializzato in dermatologia e venereologia.
Cosa fare? «Il mio consiglio è di iniziare quanto prima una terapia ormonale sostitutiva, laddove non coesistano controindicazioni assolute, con ormoni bioidentici personalizzati come un abito su misura, sia per il principio attivo che nella dose. È importante, inoltre, adottare uno stile di vita sano: non fumare, non bere alcol, non fare uso di droghe, optare per un’alimentazione sana (antinfiammatoria), praticare sport e yoga e cercare di avere una socialità felice. Un trattamento dermatologico che può essere d’aiuto è la carbossiterapia, metodica che rieduca i vasi alla vasodilatazione e alla vasocostrizione fisiologiche», suggerisce l’esperta.
Vampate, come idratare il viso
Gli improvvisi sbalzi di temperatura determinano anche una modifica della sudorazione, che diventa più abbondante rispetto al solito e può assumere un odore più intenso e acre. In questi casi è consigliabile l’utilizzo di un deodorante a base di sali di alluminio che, secondo diversi studi, sembrano aiutare ad affrontare in tranquillità questo problema: una volta assorbito, può modificare e influenzare i segnali provenienti dal cervello destinati ai recettori delle ghiandole sudoripare.
Inoltre, serve anche cambiare il beautycase: «Le famigerate vampate creano un ambiente in cui la pelle appare appiccicosa, umida. È fondamentale mantenerla pulita per liberarla dalle tossine in eccesso e permetterle di respirare. Un buon detergente è fondamentale: puntiamo su mousse delicate che eliminano le impurità senza seccare, formulate con tensioattivi a base di olio di cocco e oliva», afferma Raffaele Ruberto, biologo molecolare, conosciuto sui social come The Beauty Biologist.
«È importante, poi, dare alla pelle il nutrimento di cui ha bisogno per funzionare al meglio: idratanti leggeri e sieri, al posto di creme troppo ricche, apporteranno i benefit necessari senza aggiungere untuosità. Le formule senza silicone sono da preferire, così come è meglio evitare prodotti a base di petrolato o olio minerale, poiché rimangono in superficie e occludono i pori, cosa particolarmente sgradita se si soffre di vampate».
Peptidi rassodanti che aiutano a migliorare l’elasticità, acido ialuronico a diversi pesi molecolari che lega l’acqua alle cellule, collagene vegano volumizzante che migliora la texture della pelle e attenua l’aspetto delle rughe: questi i suggerimenti di Ruberto da ricercare nell’INCI dei cosmetici adatti alla menopausa. «Fondamentale è mantenere un ricambio cellulare costante utilizzando ingredienti come il bakuchiol, acidi (come il mandelico e il lattico), peeling enzimatici e scrub fisici delicati a base di sfere di jojoba», sottolinea il biologo.
Come truccarsi in menopausa
E sul fronte trucco? Come far sì che regga alle caldane improvvise?
Risponde la make-up artist Laura Portomeo: «Con primer effetto grip, cioè capaci di mantenere l’adesione dei prodotti successivi, fondotinta e correttori waterproof, oltre a una buona cipria che assorba l’umidità; per completare il maquillage, consiglio uno spray fissante a base alcolica che crei un film resistente sulla pelle. Durante i vari passaggi, e anche prima del trucco, può essere utile vaporizzare una lozione che contenga polveri assorbenti, estratti di salvia o amamelide dalla funzione riequilibrante».
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