Skincare intima, la nuova ossessione beauty: 8 prodotti must have
In molte aree del mondo il tabù sul benessere intimo femminile sta cadendo. Avanza la skincare vaginale e sono in aumento gli interventi estetici per le parti basse. Un trend che inizia ad affermarsi timidamente anche in Italia, con la diffusione di linee cosmetiche e trattamenti ad hoc

Nel nostro Paese il 73% delle donne è restio a chiedere consigli sulle zone intime e il 23% mostra persino scarsa conoscenza del proprio corpo e delle proprie esigenze, secondo quanto emerge da una recente ricerca EMG Different per Meclon. In Italia, insomma, c'è ancora molto da fare per liberarci dal tabù. Intanto, a livello globale, tra i beauty trend maggiori del 2026 c’è proprio la V-beauty, la skincare per vulva (parte esterna) e vagina (parte interna).
Skincare delle parti basse per ascoltare se stesse
In Asia vanno a ruba gli schiarenti, negli Stati Uniti preferiscono maschere e anti-age. E da noi? Pian piano comincia ad affermarsi il concetto di dedicare all'area intima femminile attenzioni mirate. Ma è ancora minima la parte di italiane che, dopo il detergente, utilizza prodotti specifici che idratano e mantengono più giovani a lungo. «Un’area così importante non può essere trascurata per imbarazzo e mancanza di informazione», afferma Alessia Kish, founder di Kish Cosmetics, primo brand made in Italy nato proprio con l’intenzione di educare a prendersi cura della zona sotto il bacino.
«Credo che la skincare intima debba entrare nelle abitudini di bellezza quotidiane di ogni donna, esattamente come facciamo per il resto del corpo. La zona V ha esigenze specifiche e merita prodotti delicati, sicuri e formulati con attenzione. Iniziare a utilizzare cosmetici intimi è un modo concreto per ascoltare sé stesse, prevenire fastidi e ritrovare benessere e consapevolezza ogni giorno».
C'è una soluzione per tutto
È giusto, dunque, abbattere gli stereotipi e pensare che una skincare routine efficace, sensoriale, preziosa e profumata la merita anche la parte più nascosta del nostro corpo. Se, dopo la detersione, alle più giovani l’esperta consiglia un siero gel idratante e lenitivo, per le pelli mature meglio una crema nutriente a base di acido ialuronico e burro di karité che vada a restituire tono. Per fortuna, grazie anche a social e celebrità, è un po’ più sdoganato il tema beauty routine intima e menopausa, finalmente considerata come altro capitolo dell’esistenza femminile e non più termine della vita stessa.
Anche se la perdita di tonicità e la secchezza vaginale associate a questa fase sono processi naturali, possono essere alleviate: «Occorre puntare su prodotti con pH bilanciati e idratanti e lubrificanti vaginali che contengano acido ialuronico o oli naturali, come il cocco, progettati per l’uso specifico di questa zona», afferma la dott.ssa Manuela Farris. In aumento anche i trattamenti estetici per combattere secchezza, vulvodinia e lassità vaginale.
Se Kim Kardashian e Jada Pinkett Smith hanno sperimentato il laser nella zona V, diverse sono le procedure specifiche non invasive a cui si può pensare: «In questo momento si richiede la biorivitalizzazione vaginale per migliorare idratazione, tono e trofismo dei tessuti. Indicata in caso di secchezza, bruciore, atrofia post-parto o postmenopausa, ripristina comfort, elasticità e benessere della mucosa ed è ideale per chi desidera un miglioramento naturale e progressivo.
Mentre il filler delle grandi labbra è una procedura ambulatoriale che prevede l’uso di filler specifici per ripristinare volume, turgore e simmetria della zona migliorando l’armonia dell’area intima e offrire un effetto rimpolpante immediato», suggerisce il dott. Umberto Tozzi, Specialista in Chirurgia Maxillo - Facciale e Anestesia.
Cose da star: le testimonial della vulva care
In Italia a metterci la faccia nel settore V-Beauty è stata Belén Rodriguez con la maschera in tessuto per la vulva Mia Libre del suo brand Rebeya, dalle proprietà emollienti, idratanti, lenitive e disarrossanti. Che dire, le star lo sanno: il relax parte (anche) da lì.
La maggior parte degli articoli che affrontano l'argomento «vulvacare» citano come pioniera Gwyneth Paltrow e la sua celebre candela al profumo di parti intime femminili, a cui ha fatto seguito il Sex Oil per lui e lei, dalla formula clean e approvato da ginecologi e dermatologi. Ma altri sono i brand sexual wellness lanciati dalle dive, come Christina Aguilera che ha creato Playground, una linea di lubrificanti a base d'acqua con fragranze diverse, spinta dal desiderio di promuovere il benessere personale e l'amore per il proprio corpo.
Mentre Stripes è il nome del marchio olistico per donne in menopausa fondato da Naomi Watts che, sensibile al tema, ha creato una serie di prodotti, tra cui alcuni anche per il benessere intimo, per supportare le donne durante questa fase e offrire una soluzione alle loro difficoltà. Kourtney Kardashian, dal canto suo, ha immesso qualche anno fa sul mercato caramelle gommose per migliorare il gusto vaginale.
8 PRODOTTI PER LA SKINCARE VAGINALE:
