Perché in primavera cadono più capelli? Ecco cosa fare subito
Non è solo una sensazione. In primavera i capelli tendono a cadere di più. Niente panico, è del tutto normale: ed ecco il pronto soccorso di benessere in aiuto alla tua chioma

Se (anche) questa primavera ti stai chiedendo perché i tuoi capelli cadono copiosi, non sei la sola, sappilo. Ogni anno, infatti, tra marzo e aprile, tricologi e dermatologi segnalano un aumento significativo di pazienti preoccupati per una caduta improvvisa e apparentemente inspiegabile: più capelli nello scarico della doccia, sulla federa del cuscino, avvolti intorno alla spazzola. Ma noi ti rassicuriamo subito.
La verità è che nella stragrande maggioranza dei casi ciò che sta accadendo non è affatto una vera e propria caduta di capelli, ma una caduta stagionale, una risposta biologica al passaggio dall'inverno alla bella stagione, che interessa una parte significativa della popolazione, in particolare le donne.
Capire cosa la provoca non solo offre maggiore tranquillità, ma spiega anche esattamente di che cosa ha bisogno il cuoio capelluto in questo momento e perché le azioni da intraprendere durante le prossime sei-otto settimane sono davvero importanti per la salute e la bellezza della chioma che sfoggerete per tutta l'estate.

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Sai perché tra marzo e aprile cadono più capelli?
In questo periodo le ricerche online per "caduta dei capelli" e "perdita di capelli" tendono a crescere spasmodicamente.
Secondo l’esperta di hair & beauty Danielle Louise di Fresha, piattaforma leader mondiale per le prenotazioni beauty e wellness, non è solo una sensazione. «La caduta primaverile è una cosa reale. Questo è il momento in cui ci si sente più in ansia per la perdita di capelli. Nella maggior parte dei casi si tratta di una caduta stagionale, insieme a danni invernali che diventano più visibili».
Con l’aumento delle prenotazioni in salone per correzioni colore e tagli post-inverno, Danielle spiega cosa sta succedendo ai capelli con l’arrivo della primavera e perché questo è il momento ideale per un reset stagionale.

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«I capelli crescono a cicli», spiega l’esperta. «Dopo l’inverno, più follicoli entrano contemporaneamente nella fase di caduta e per questo noteremo più capelli nella spazzola o nella doccia. Può meravigliare, ma perdere da 50 a 100 capelli al giorno è normale. In primavera questo numero può aumentare leggermente. La differenza principale è la percezione: è più facile accorgersene», aggiunge Danielle che consiglia però di chiedere un parere professionale se la caduta è accompagnata da diradamenti visibili, irritazione del cuoio capelluto o perdita improvvisa ed eccessiva.
Parti dalla cura del cuio capelluto
In ogni caso, la qualità, la velocità e la densità della ricrescita successiva sono direttamente influenzate dalle condizioni del cuoio capelluto all'inizio della fase di recupero.
Qui si gioca la partita più importante, ma vi diamo subito una buona notizia. Fondamentale è lo scrub: quelli più efficaci combinano l'esfoliazione fisica – granuli fini che sollevano meccanicamente i capelli e stimolano la circolazione a livello delle radici – con quella chimica tramite AHA come l'acido glicolico o lattico.
Utilizzato due o tre volte alla settimana, rimuove i residui accumulati durante i mesi invernali e crea l'ambiente pulito e libero da ostruzioni necessario per una sana ricrescita.

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Agisci anche con l'alimentazione
La cura topica agisce sulla superficie. Ma la caduta primaverile dei capelli è influenzata anche da fattori nutrizionali che variano con le stagioni. Ferro, ferritina, vitamina D, zinco e biotina sono i micronutrienti più strettamente associati alla salute del follicolo pilifero.
L'inverno, in particolare, causa una frequente carenza di vitamina D a causa della ridotta esposizione al sole, e bassi livelli di ferritina sono una delle cause più comuni e spesso trascurate dell'aumento della caduta dei capelli nelle donne. Un semplice esame del sangue presso il medico di base confermerà se è necessaria un'integrazione.
Last but not least, l’idratazione che svolge un ruolo importante anche nella funzione di barriera del cuoio capelluto. Aumentare l'assunzione di acqua con l'aumento delle temperature favorisce la capacità della pelle di regolare la produzione di sebo e di mantenere l'equilibrio idrico da cui dipende la salute dei follicoli piliferi. La chioma ringrazia.
