Capelli, vuoi diventare bionda? Le nuance che illuminano dopo i 50
Schiarire i capelli è una possibilità aperta a tutte, ma dopo i 50 anni quali nuance scegliere per garantirsi un aspetto fresco? Ce lo spiegano gli hairstylist delle star. Con la raccomandazione di usare prodotti idratanti che mantengano lucida la chioma

Avrebbe potuto andare storto, essere un disastro. Eppure, quando Kris Jenner, 70 anni, si è mostrata ai follower su Instagram qualche mese fa con la sua chioma in nuance platino, è stato difficile trovarle difetti. E parliamo di una metamorfosi di bellezza che non è un'impresa facile quando si parte da un nero corvino come il suo. La matriarca del clan Kardashian si è rivolta al parrucchiere di fiducia Chris Appleton, esperto colorista. Il suo switch cromatico, soprannominato blondie blonde, è stato un gesto d'effetto, che però richiede un'attenta manutenzione. «Una donna che decide di diventare bionda ha un forte desiderio di rinnovarsi, sentirsi diversa e più sicura. Questo colore è associato alla freschezza e alla giovinezza.
Anche per questo motivo piace alle over 50: con la sua luce naturale rende i contorni del viso più morbidi e sfumati. Tingersi i capelli è un cambiamento visibile che può influenzare la percezione di sé. E il biondo può rappresentare un simbolo di libertà, sensualità e ribellione o essere sinonimo di una personalità estrosa», spiega la psicologa Gabriella Di Cosmo.
Capelli biondi in armonia con l'incarnato
Armocromia, buon senso, equilibrio. Rivincita del biondo intelligente. In qualunque modo si definisca, da qualsiasi parte si voglia guardare il fenomeno, non ci sono dubbi: chi vuole schiarire i capelli e cambiare la sua immagine a 50, 60, 70 anni e oltre, deve mirare a un risultato finale convincente. Questa è una regola fondamentale.
«Il biondo è da sempre sinonimo di luce e femminilità. Sulle perennials assume un significato ancora più speciale: diventa la modalità che fa risplendere, valorizza e racconta con eleganza l’esperienza acquisita nel tempo», afferma l’hairstylist delle star Roberto Carminati.
Prima di tutto, occorre tenere a mente che non ci si schiarisce senza considerare la propria carnagione. Meryl Streep e Kristin Scott Thomas, in questo caso, insegnano, così come Nicole Kidman e Angelina Jolie, che ha virato negli ultimi tempi verso il biondo, dopo anni di castano più o meno intenso. Importante considerare anche che, con l'avanzare dell'età, il tono della pelle può apparire leggermente più spento. Per cui, meglio puntare su tinte tenui che possano compensare i cambiamenti dell’incarnato.
Una chioma da tenere d’occhio? Quella di Sarah Jessica Parker che sfoggia diverse tonalità che lavorano insieme per un effetto sfaccettato luminosissimo.

Diventare bionda: gli abbinamenti migliori
Se, dunque, si è intenzionate a diventare bionde come Madonna o Martha Stewart (che, a 84 anni, è più platinata che mai) occorre affidarsi ai consigli (e alle mani) di un bravo parrucchiere per individuare la giusta tonalità.
«Per chi ha un incarnato chiaro, il biondo ideale è freddo e luminoso, quello che amo definire “icestar”: una sfumatura che incornicia i lineamenti, addolcisce i tratti e dona un’aria fresca e radiosa. Le carnagioni olivastre, invece, risplendono con nuance dorate e calde, realizzate con tecniche di schiaritura a ciocche libere che seguono il movimento naturale dei capelli. In questo caso, la base leggermente più scura crea un contrasto elegante con la lucentezza che accompagna i movimenti della testa», suggerisce Carminati.
«Fondamentale è considerare sempre il colore di partenza, il taglio e la lunghezza, per creare una sinergia perfetta che trasformi ogni look in un sogno possibile di grande raffinatezza, a qualsiasi età».
Capelli biondi? Mantieni accesa la luminosità
In genere, quando si passa da un colore scuro a uno chiaro, i capelli possono diventare fragili e privi di lucentezza. Pertanto, se si opta per una drastica trasformazione che richiede l’uso dell'acqua ossigenata, è consigliabile chiedere all’hairstylist come preservare l'integrità della chioma prima di procedere.
Una volta bionde, sarà necessario proteggere le ciocche al massimo poiché quelle delle over 50, così come la pelle matura, sono spesso più fragili. «Per mantenere il colore brillante nel tempo, consiglio di usare prodotti colorcare e di idratare costantemente la chioma. Attenzione anche all’asciugatura: gli strumenti ad alta temperatura, se non usati correttamente, tendono a seccare», sottolinea l’esperto.
In ogni caso, ripetiamo come un mantra: la luce non ha età, ma solo infinite sfumature di sé.
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