A A

E-cig: valida alternativa o pericoloso surrogato?

Le sigarette elettroniche sono spesso usate anche dai giovanissimi, ma con quali ripercussioni sulla salute?



0

Le sigarette elettroniche sono state pensate come un metodo di disassuefazione dal fumo di sigaretta, ma in breve tempo sono diventate un vero e proprio fenomeno di costume. Differiscono da una marca ad un’altra in termini di contenuto in nicotina e sostanze contenute: ma fanno bene o male? Sono sicure per la salute anche dopo anni dal loro utilizzo? I loro effetti se usate in età adolescenziale quali sono?


Fai la tua domanda ai nostri esperti

Il fumo di sigaretta fa male alla salute: lo sanno tutti, eppure ancora in tanti non riescono a rinunciare al vizio, ragazzi compresi, i quali, nonostante le campagne di informazione, cominciano a fumare da giovanissimi.

Secondo l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) il tabacco è causa di morte per circa la metà dei suoi utilizzatori, e ogni anno, nel mondo, si contano circa sei milioni di morti a causa del fumo o per esposizione al fumo passivo.


I ragazzi, trent’anni fa come adesso, nonostante la capillare informazione sui rischi connessi con il fumo, continuano a fumare, per trasgredire e per sentirsi più grandi. Secondo un’indagine Doxa del 2014, il 13,2% dei ragazzi fuma la prima sigaretta prima dei 15 anni e il 44% lo fa fra i 15 e i 17 anni.

I genitori di oggi, però, non dovrebbero controllare solo se i ragazzi fumano, ma anche stare in guardia se vedono i loro ragazzi avvicinarsi alle sigarette elettroniche.


Sempre secondo le rilevazioni Doxa, le sigarette elettroniche sono più amate dai maschi (66%) rispetto che dalle donne (34%) e nel 14% dei casi sono apprezzate anche dai ragazzi nella fascia di età compresa fra i 15 e i 24 anni.

L’utilizzo di questi dispositivi si è dapprima affermato con prepotenza per poi scemare di gradimento: il suo utilizzo, infatti, è più che dimezzato rispetto al 2013 e i suoi utilizzatori sono passati dal 4,2 % all’1,6%.

Le preoccupazioni sull’utilizzo della sigaretta elettronica soprattutto (ma non solo) in adolescenza, sono dovute al fatto che molte contengono nicotina e i suoi effetti sommati a quelli del vapore possono ripercuotersi sull’apparato respiratorio in maniera, per il momento, non del tutto conosciuta. I giovanissimi negli ultimi anni, hanno peraltro dimostrato di amare non solo le sigarette, ma anche narghilè e sigari sottili.

Come spiega la professoressa Susanna Esposito Presidente WAidid, Associazione Mondiale per le malattie infettive e i disordini Immunologici e Direttore dell’unità di pediatria ad alta intensità di cura fondazione IRCCS Cà Grande Ospedale Maggiore Policlinico, dell’Università degli Studi di Milano, «è molto importante definire i possibili effetti nocivi derivanti dall’uso delle sigarette elettroniche anche a seguito dell’esposizione al fumo passivo, delle diversità tra una marca e l’altra e, in questo senso, sono necessari ulteriori studi non sponsorizzati dalle industrie produttrici sui loro effetti a distanza».

Leggi anche

Smetti di fumare con l’esercizio fisico

Pillola antifumo: i vantaggi delle nuove soluzioni

La crisi della sigaretta elettronica

Come vivere più a lungo?

Preserva la salute con… un marito sportivo

6 super alimenti che allungano la vita

Maqui: il super berry di lunga vita

Pubblica un commento