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Asma d’estate: istruzioni per l’uso

Il caldo e l’afa sono particolarmente insopportabili per chi, cronicamente, soffre di patologie respiratorie



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Il caldo intenso tende a limitare le performance fisiche di tutti, nessuno escluso, ma i più penalizzati sono i pazienti che soffrono di patologie respiratorie che con il caldo possono peggiorare soprattutto nei più piccoli se non attentamente monitorati.

Quando c’è afa, infatti, vi è anche un ristagno di inquinanti e una maggiore concentrazione di ozono, fattori che possono scatenare crisi respiratorie anche di grave entità.


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L’asma, soprattutto nella sua forma più grave, può diventare davvero pericolosa in estate se non affrontata adeguatamente: considerando che affligga persone adulte, anziani o bambini, è importante tenere presente che sarebbe meglio evitare di uscire nelle ore più calde della giornata, ovvero fra le 11 di mattina e le 18 di pomeriggio. Stare in casa non basta: la sintomatologia risulta ridotta utilizzando un deumidificatore.

Soggiornare in un locale climatizzato attraverso un deumidificatore è di grande sollievo per gli asmatici: per questo, in alcuni comuni, si sta lavorando attivamente per allestire locali opportunamente climatizzati dove permettere a chi ne ha bisogno di trascorrere qualche ora lontano dal caldo opprimente.

È bene ricordare, però, che vanno assolutamente evitati gli sbalzi climatici perché passare da un ambiente molto caldo a uno troppo freddo può aggravare la sintomatologia respiratoria.

L’alimentazione e la corretta idratazione giocano un ruolo molto importante nella gestione estiva dell’asma: anche se non si avverte lo stimolo della sete i pazienti asmatici dovrebbero bere almeno due litri di acqua al giorno e consumare molta frutta e verdura, almeno le cinque porzioni raccomandate da tutte le più importanti linee guida internazionali. È importante inoltre scegliere vestiti leggeri, meglio se in cotone e di colore chiaro.

Vista l’importanza della patologia è necessario scegliere con attenzione la destinazione delle proprie vacanze: se si deve prendere l’aereo è importante ricordare che i farmaci vanno messi nel bagaglio a mano, in modo da non rimanere senza anche nel malagurato caso in cui le valigie vengano perse o arrivino in ritardo. Se l’asma affligge i bambini è quanto mai fondamentale non lasciare a casa il broncodilatatore, il distanziatore e il misuratore del picco di flusso.

Chi soffre d’asma deve scegliere con attenzione la destinazione delle proprie vacanze: in generale è bene cercare di evitare le città molto inquinate e per quanto riguarda l’alta montagna, è bene ricordare che i disturbi respiratori possono essere scatenati dall’aria molto fredda e dall’esercizio fisico di rilievo. Anche il campeggio o le lunghe passeggiate fatte nel sottobosco possono peggiorare la sintomatologia asmatica.

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