di Valentino Maimone

Sono caratterizzati da un dolore intenso e molto localizzato, colpiscono soprattutto gli sportivi, ma anche chi fa attività fisica senza un adeguato riscaldamento. «Gli strappi muscolari di solito riguardano le gambe, solo in casi più rari il problema interessa altre zone, come l’addome», mette in guardia Sergio Lupo, medico dello sport a Roma. Ecco come intervenire.

Fermati subito e metti la gamba a riposo, sollevata rispetto al corpo. «Applica del ghiaccio e tienilo sulla parte più a lungo che puoi, anche per 12 ore, perché il freddo limita la formazione degli ematomi», specifica l’esperto. «Se invece lo strappo è a un muscolo dell’addome, limita l’impacco freddo a 1-2 ore, altrimenti potresti complicare la digestione. Poi sdraiati e posiziona 2 cuscini sotto la testa e altri 2 sotto le cosce, in modo che gli addominali non siano tesi».

Vai dal medico anche se l’infortunio sembra leggero. Solo lui può valutare l’entità della lesione, che può essere di 3 gradi. «Per fare una diagnosi precisa l’esperto ti prescriverà un’ecografia del muscolo, ma nel frattempo dovrai prendere un antinfiammatorio (per 5-7 giorni circa) e fare impacchi 2-3 volte al giorno a base di eparina. Se la lesione è di primo grado, per guarire ci vorrà un mese. «Dopo 7-10 giorni puoi ricominciare a svolgere quasi tutte le attività, dopo circa 15, se il problema è al polpaccio, anche guidare e premere il pedale del freno», spiega il dottor Lupo. Se la lesione è di secondo grado le cure sono le stesse, ma per recuperare servono almeno 2 mesi. In caso di rottura completa del muscolo (il terzo grado) la soluzione è l’intervento, con cui il chirurgo avvicina e sutura tra loro i due lembi di muscolo che si sono staccati. Dopo 3 settimane circa puoi cominciare ad appoggiare il piede, ma per recuperare completamente ci vorrà da sei mesi a un anno.

I rimedi verdi se il problema è lieve
Puoi contrastare il dolore e accelerare la guarigione con questi rimedi naturali consigliati dal dottor Luca Bertini, specialista in ortopedia a Pisa.
1 – Ribes nero. Ha un’azione antinfiammatoria efficace per tenere sotto controllo il fastidio (20 gocce di macerato glicerico, 2 volte al giorno, mattino e sera).
2 – Olio di chiodi di garofano. Contiene eugenolo, che riduce il dolore e abbrevia il recupero. Va applicato 2 volte al giorno, delicatamente e senza massaggiare.
3 – Zenzero. Grattugiato fresco, come tisana o estratto secco in capsule, combatte l’infiammazione.
4 – Gel all’arnica. Steso in modo delicato sulla parte riduce ematomi e infiammazioni. Conservalo in frigo: freddo sarà più efficace.
Articolo pubblicato sul n.26 di Starbene in edicola dal 16/06/2015

