Vasocostrizione

Riduzione del diametro dei vasi sanguigni. La vasocostrizione è un fenomeno naturale che, con la vasodilatazione (aumento del diametro dei vasi), costituisce un aspetto della vasomotilità. Riguarda essenzialmente i vasi arteriosi di medio e, soprattutto, di piccolo calibro (arteriole); è regolata da impulsi nervosi (centri nervosi vasomotori), fattori umorali (in particolare dalla quantità di ossigeno […]



Riduzione del diametro dei vasi sanguigni. La vasocostrizione è un fenomeno naturale che, con la vasodilatazione (aumento del diametro dei vasi), costituisce un aspetto della vasomotilità. Riguarda essenzialmente i vasi arteriosi di medio e, soprattutto, di piccolo calibro (arteriole); è regolata da impulsi nervosi (centri nervosi vasomotori), fattori umorali (in particolare dalla quantità di ossigeno e bicarbonato presenti nel sangue) e ormonali (in particolare angiotensina II, adrenalina, noradrenalina, ormone antidiuretico ed endotelina). Nella vasocostrizione entrano in gioco anche condizioni fisiologiche (per esempio il freddo provoca una vasocostrizione cutanea che rallenta la perdita di calore corporeo) o patologiche (si verifica in particolare nel corso di uno shock cardiovascolare).