Ostruzione acuta di un ramo dell’arteria polmonare da parte di un coagulo sanguigno. Affezione frequente e importante causa di mortalità, è dovuta alla formazione di un coagulo sulla parete di una vena. Nella maggior parte dei casi si tratta della vena profonda di un arto inferiore, a volte di una del piccolo bacino o dell’addome (vena cava inferiore): il coagulo, dopo essere entrato in circolo, si ferma in una o più arterie polmonari. Il fenomeno può conseguire al parto, a un’operazione, in particolare su ossa o articolazioni, a immobilizzazione prolungata (pazienti costretti a letto, fratture, per chi fa viaggi prolungati in aereo, la cosiddetta sindrome della classe economica), a insufficienza cardiaca, cancro, poliglobulia (aumento del volume totale dei globuli rossi nell’organismo). Sono inoltre stati identificati fattori ereditari (anomalie dei fattori della coagulazione) il cui screening può in certi casi essere proposto a soggetti con antecedenti familiari di embolia.
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