Weekend da sportive: 6 mete perfette per una fuga-fitness nel verde

Dai 7 km di attrezzi sul mare a Rimini alle pedalate tra i meleti della Val Venosta: 6 destinazioni al top per allenarsi nella natura

Weekend da sportive: 6 mete perfette per una fuga-fitness nel verde
Foto: iStock

Le vacanze (anche mini) si vivono all’insegna del movimento all’aperto e delle pedalate nella natura. Vuoi sapere dove trovare attrezzi per Calisthenics o per esercizi meno hard e piste ciclabili da instagrammare? Ecco sei mete super top per una fuga-fitness divertente.

In Val Venosta: natura e bici tra i meleti

Voglia di pedalare tra le montagne? La ciclabile dell’Adige inizia in Val Venosta, è lunga 80 km e va dal lago di Resia a Merano. Ricalca l’antica via romana Claudia Augusta e segue il corso dell’Adige, il fiume che nasce in Alta Val Venosta e attraversa Trentino e Veneto per poi sfociare nel Mare Adriatico. Una pista densa di suggestioni naturalistiche ma facile, che si snoda sia su asfalto sia su terra battuta, e che si rivela adatta a tutta la famiglia perché pianeggiante o leggermente in discesa.

Non bisogna, quindi, essere degli esperti ma avere voglia di esplorare l’Alto Adige scoprendo quel modo lento e sostenibile di viaggiare che solo il turismo su due ruote sa offrire. E non è nemmeno necessario caricare sull’automobile la propria bici: potrai noleggiare la tua bike in decine di stazioni lungo la ciclabile, con possibilità di restituirla in un altro punto e tornare in treno se sei stanca.

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La ciclabile dell’Adige è un itinerario panoramico che dal lago di Resia arriva a Merano (Foto: Alex Molin)

Qualche info? Da Resia la ciclabile passa davanti al campanile sommerso, costeggia il lago San Valentino, prosegue per Burgusio, dove si gode la vista su Malles e le chiese romaniche, e fiancheggia il borgo medioevale di Glorenza, dalle mura intatte. Si continua per Prato, Lasa, si discende a Covelano e si arriva, tra i meleti, a Laces. Infine si costeggia Castelbello e Naturno, per poi avvistare Merano.

Dove dormire. Vista sul lago di Resia e solo 400 metri di distanza dalla partenza della ciclabile dell’Adige: è il piccolo ma accogliente residence “Dilitz”, curato direttamente dai proprietari, che offre sei appartamenti super accessoriati. Combinano elementi della tradizione, come il legno ricavato dai boschi circostanti che caratterizza il pavimento e gli arredi, con accenti moderni come la tv satellitare e il free wifi in tutte le aree. Inoltre, ha un deposito bici, nel caso venissi con la tua (dilitz.it).

A Rimini, il megaparco sul mare tutto da esplorare

È una città marinara dal volto cosmopolita. Affascinante anche d’inverno, Rimini ospita uno dei più grandi eventi del fitness (RiminiWellness) e richiama milioni di turisti per le piazze brulicanti di vita, gli edifici dalle sinuose forme liberty, i locali alla moda, la passeggiata sopraelevata del porto, le terme marine e la spiaggia più lunga d’Italia.

Forse, però, non sai che Rimini è al centro di un progetto di riqualificazione denominato “Parco del Mare”. Prevede grandi aree pedonabili dedicate allo sport outdoor, con strutture di diverso tipo. Sul lungomare troverai 7 km di attrezzi a disposizione di tutti, presenti ogni 200 metri. Gli attrezzi da corpo libero, per un allenamento completo e funzionale, sono numerosi: lo step e le panche per gli addominali si alternano alle stazioni e alle barre da Calisthenics.

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L’iconico Wellness Tree di Rimini: alto 7 metri, in marmo di Carrara

E tra tutti spicca il Wellness Tree, all’altezza di Piazzale Kennedy: alto 7 metri, è all’insegna della sostenibilità perché realizzato con 400 kg di marmo di Carrara di recupero levigato a mano. Sempre al “Parco del Mare”, ci sono tante isole per la preparazione atletica di chi fa padel, tennis, corsa e ciclismo. E c’è anche l’area Lady’s Fitness, per sole donne, la Longevity per la terza età e quella Olistica con colorate wellness stones: sassi giganti e piatti, usati come tappetini per lezioni di yoga e pilates baciate dalla brezza marina.

In Liguria pedalate in mezzo ai fiori

Una breve galleria, e poi la luce del cielo che si confonde con quella del mare. Siamo in Liguria, la regione dal clima mite tutto l’anno, su quel versante di Ponente ribattezzato dagli inglesi The Cycling Riviera, per la presenza di una delle mete da cicloturismo più belle d’Italia. Il suo vero nome? Pista ciclabile “Riviera dei fiori”: 26 km di tour per ciclisti e camminatori, nato sulla linea ferroviaria che collegava San Lorenzo al Mare a Ospedaletti, dismessa nel 2001.

Fruibile da ciclisti e pedoni in entrambe le direzioni, per la presenza di due piste parallele, il percorso attraversa otto comuni, tra cui piccoli borghi arroccati sulle scogliere, con le coloratissime case addossate l’una all’altra e un susseguirsi di ponti, gallerie e tratti di litorale sabbioso (come Arma di Taggia), alternati a quello ciottoloso (come Santo Stefano al Mare).

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La ciclabile del Parco Costiero “Riviera dei Fiori” è adatta anche ai bambini per i suoi 26 km in piano.

Dovunque, un’esplosione di palme, primule e bouganville. Si parte da Borgo Prino, frazione di Imperia vicina a Porto Maurizio, e si prosegue fino a Ospedaletti, dopo aver attraversato Sanremo. Grazie alla maggior rete di noleggio della Liguria (Nolobici Bike Rental) potrai scegliere da dove partire e affittare la tua bike in nove punti diversi.

Dove dormire. “ A casa da noi” si trova a Borgo San Giuliano, 10 minuti a piedi dal Parco del Mare. Reso famoso dai “I vitelloni” e “Amarcord” di Fellini, è formato dalle pittoresche case dei pescatori. Ed è in una di queste che sorge il B&B: offre ospitalità romagnola, camere curate e colazione con dolci genuini (soggiornidiffusi.it).

A Villa Borghese, sport e turismo nella città eterna

Non è il più grande parco di Roma, ma il più iconico e alla portata di tutti, turisti e cittadini, perché in posizione centralissima. È Villa Borghese, un’ampia area verde disegnata dall’alto fusto dei pini marittimi, piena di attrattive per chi anche in vacanza non vuole rinunciare allo sport. C’è una zona Calisthenics, con sbarre per trazioni, castello e parallele. Ma se ami pedalare puoi noleggiare sul posto le bici per tranquille pedalate nel dedalo di percorsi interni, tra tratti in piano e saliscendi lungo collinette che regalano una vista da cartolina sul centro storico.

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Il laghetto di Villa Borghese (Foto: iStock)

Da Villa Borghese si raggiunge anche la pista Tiberina, la ciclabile più lunga di Roma (33 km) che segue il corso del Tevere. Ti basterà scendere verso via Flaminia e attraversare il ponte del Risorgimento per raccordarti agli altri riders. E che dire dell’idea di noleggiare una barchetta per remare nel laghetto, il punto più chic del parco? Se sei una runner, invece, potrai correre su piste asfaltate (ma circondate dalla natura) o allenarti a Piazza di Siena dove ti attendono 400 metri circolari per ripetute e andature.

Una curiosità: a Villa Borghese trovi personal trainer che ti propongono di allenarti con loro o che improvvisano classi per tutti i livelli. Divertente? Certo, ma scegli solo PT certificati!

Dove dormire. Non la solita camera con bagno ma eleganti (ed economiche) suite situate in una traversa di Via Veneto, a 250 metri da Porta Pinciana, dove inizia Villa Borghese. “Alla Dolce Vita” offre appartamenti divisi tra camera, soggiorno con divano letto, doccia con cromoterapia e cucina a scomparsa (il cestino della colazione ti verrà dato ogni mattina). A Porta Pinciana ti aspetta Ascol Bike, un servizio di noleggio biciclette, ebike e risciò per esplorare in sella tutta Villa Borghese (alladolcevita.it).

A Siena tra fitness e divertimento

Siena è la città del Palio, del Duomo, della Torre del Mangia e di Piazza del Campo (dalla forma a conchiglia), nonché punto di partenza per escursioni nella Val D’Elsa, nella Val d’Orcia e nella Val di Chiana. Ma Siena è anche una città che guarda al futuro e che, credendo nel binomio “sport&wellness”, ha creato un polo di svago e relax per cittadini e turisti di ogni età. Dove? Nella Fortezza Medicea, un forte militare eretto nel XVI secolo da Cosimo de’ Medici, su un’altura che domina la città.

Oltre alla corsa lungo le mura, la Fortezza offre diverse opzioni. C’è un parco Calisthenics fornito di tutti gli attrezzi per il functional training, due postazioni per l’allenamento in sospensione, un campo da basket, uno da badminton, il ping pong, il tiro con arco e frecce a ventosa, il gioco delle bocce e zone per praticare varie discipline: dalla ginnastica pre e post parto al cross-fit, passando per pilates, yoga, qi gong e tai-chi-chuan.

Il tutto “free”, cioè accessibile senza versare un euro, grazie anche al calendario di eventi organizzato dall’Associazione Propositivo che collabora con l’Assessorato al Turismo del Comune di Siena. Insieme, danno vita a una serie di iniziative per valorizzare questa palestra a cielo aperto. Come il progetto Vivi Fortezza da cui è nata la StrongHold Battle, la gara di CrossFit che la scorsa edizione richiama centinaia di atleti.

Dove dormire. “ Antica Residenza Cicogna” è un B&B di charme, a 10 minuti a piedi dalla Fortezza Medicea. Ha una posizione centrale ma silenziosa, ampie suite con soffitti affrescati, letti in ferro battuto, un punto internet e un salotto per bere un tè, accompagnato da cantucci e cavallucci (anticaresidenzacicogna.it).

In Umbria, sulla ciclabile Spoleto-Assisi

Viaggi sulla frequenza “vacanza attiva” e sei attratta dalle due ruote? Per te, la tua famiglia, i tuoi amici c’è una delle piste ciclabili più belle d’Italia, nel cuore verde dell’Umbria: la ciclovia Spoleto-Assisi. Un percorso di 50 km ma pianeggiante, che unisce due cittadine famose per le bellezze artistiche e la suggestiva spiritualità del francescanesimo. La pista asfaltata parte da San Nicolò, alla periferia di Spoleto. Arriva alla Basilica di Santa Maria degli Angeli, sede della Porziuncola, un luogo di pace, vero gioiello artistico e religioso.

Lungo il tragitto è possibile fare dei “pit stop” in borghi dal fascino immutato, come Campello sul Clitunno, che merita una deviazione per visitare l’eremo francescano e le Fonti del Clitunno con il tempietto. Seguono altri borghi imperdibili, come Trevi, Montefalco e Bevagna fino ad arrivare ai piedi dell’imponente Basilica di San Francesco, ad Assisi. Facile da percorrere, la ciclabile si snoda quasi tutta in piano passando da un’altitudine minima di 166 m a una massima di 420 m, e può essere affrontata con qualsiasi bici, dalla mountain bike alla pedalata assistita.

Weekend da sportive: 6 mete perfette per una fuga-fitness nel verde
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Ma al di là del tuffo nella storia, a colpire i cicloturisti è la Fascia Olivata, un susseguirsi di colline fitte di ulivi. Perché è proprio in questa zona che si celebra la coltura dell’ulivo. E lungo la ciclabile non mancheranno possibilità di degustare “crostoni” con olio dop e tartufi. Punti di noleggio bici? A Spoleto trovi il biketerminal Le Mattonelle, mentre se parti da Assisi c’è Angelucci Cicli, proprio accanto a Santa Maria degli Angeli.

Dove dormire. Un’ottima location vicino alla ciclabile Spoleto-Assisi è lo “Chateaux de Pep”, struttura molto accogliente situata in mezzo al verde, alle porte di Spoleto, e dotata di giardino, parcheggio gratuito, bar interno, ristorante con specialità umbre e camere familiari. Inoltre, mette a disposizione dei clienti delle bici a titolo gratuito, fornendo la mappa della ciclovia. Nelle camere è presente un frigo, un bollitore con tisane e una macchina per il caffé con cialde. E che dire del lusso della colazione in giardino?