Malattie sessualmente trasmissibili

Sono un ragazzo di 20 anni che un anno fa ha avuto una MST che poi è stata curata con successo. Nell'ultimo periodo ho avuto una frequentazione di 3 mesi con la mia ex ragazza e una volta ci è successo di non aver utilizzato il preservativo presi dal momento. Da quel giorno ho la paranoia di aver contratto nuovamente una MST, già dal giorno successivo al rapporto ho iniziato a controllarmi più volte e notare una minuscola goccia (una mini micro goccia grigia/trasparente) che ogni tanto usciva dopo spremitura del glande (sarà successo una volta in quei 2 giorni) e già quel giorno mi sono detto "ecco ho di nuovo una malattia sessualmente trasmissibile". Per sicurezza dopo 2 settimane ho chiesto un consulto al mio medico di fiducia (che ha curato la mia MST passata) lui mi ha detto di star tranquillo che avrei dovuto avere delle perdite come nella MST passata per avere qualcosa. Inizialmente le sue parole mi hanno rassicurato ma ho fatto la stupida idea di cercare informazioni su internet e ora dubito delle parole del mio medico. A distanza di 90 giorni dal rapporto io sto bene non ho perdite strane, arrossamenti o bruciori urinari ma ogni tanto quando spremo il glande questa micro goccia esce (diciamo 1 volta su 10 che mi controllo). Questa micro goccia non ce l'ho ogni giorno, ogni tanto dopo spremitura mi accorgo che esce ma è davvero minuscola. Solo che questa cosa sta diventando una paranoia per me, ho fatto un test per HIV e uno per la sifilide per sicurezza che sono risultati fortunatamente negativi. Ma ho comunque paura di avere la clamidia pur se il mio medico di fiducia mi ha detto di star tranquillo. So di avere un comportamento ossessivo nel controllarmi perché lo faccio più volte al giorno tutti i giorni da ormai 3 mesi, cercando sicurezza. Chiedo il suo punto di vista a riguardo, grazie per il suo tempo

La risposta

avatar Urologia e Andrologia - Riccardo Galli Dott. Riccardo Galli

Io non mi preoccuperei, ma se hai questo grado di ansia rivolgiti a un centro di malattie sessualmente trasmissibili per eseguire tutti gli esami del caso e stare definitivamente tranquillo. Ogni ospedale ne ha uno e si può accedere liberamente

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