Cecità causata tra Tadalafil (Cialis) e N.A.I.O.N.

Egregio Dottore, vorrei sapere se effettivamente sussiste il pericolo di cecità temporanea o permanente dovuta all'assunzione di tadalafil, il principio attivo del Cialis (neuropatia ottica ischemica anteriore non artesiosa - N.A.I.O.N). Ho 45 anni e da qualche tempo ho difficoltà a mantenere l'erezione che per i primi minuti è regolare e vigorosa. Non si tratta quindi di vera e propria impotenza, ma costituisce comunque un problema. Nonostante le rassicurazioni in merito da parte del mio medico di base, non ho mai avuto il coraggio di usarlo pur avendo acquistato una confezione. Preciso che tengo sotto controllo la pressione alta con 20 mg giornalieri di Olmesartan che non è un nitrato, che sono un fumatore da 15 sigarette al giorno e che non soffro di altri disturbi a parte l'aritmia cardiaca. Le sarei grato se potesse confermare che i casi di cui ho letto nel web non sono effettivamente riconducibili all'assunzione di questo farmaco in modo che io possa utilizzarlo, magari partendo dalla suddivisione della pillola da 20mg in due parti. La ringrazio per la consulenza e le auguro buon lavoro.

La risposta

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Gentile, si fidi del suo medico e non del web

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