Come coltivare i germogli per vegetali nutrienti pronti all’uso

Bastano pochi giorni e semplici procedure per portare in tavola questi appetitosi supercibi. In media hanno 10 volte più nutrienti della verdura fresca



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Coltivare germogli è facile, veloce e ti permette di produrre vegetali ricchi di vitamine e sali minerali anche in pieno inverno. «In media hanno 10 volte più nutrienti della verdura fresca, perché contengono in alta concentrazione tutte le sostanze che servono al seme per diventare pianta. E in genere si consumano crudi per godere di tutte le proprietà», spiega Grazia Cacciola, naturopata specializzata in alimentazione naturale, che sull’argomento ha scritto il libro L’orto dei germogli (LSWR).


Che cosa ti serve

Trasformare un seme in un germoglio non è difficile basta fornirgli umidità costante a una temperatura intorno ai 20 °C. Non tutti i semi vanno bene: per cominciare affidati alle bustine che compri nei negozi di biologico, in erboristeria oppure online. Trovi anche i germogliatori, ma non sono indispensabili. Puoi fare pratica partendo con uno scolapasta.


Per iniziare

Comincia con le lenticchie. Sono fra i semi più semplici da coltivare. Mettine a bagno una manciata per 12 ore in una ciotola, l’importante è usare acqua minerale naturale o filtrata da una caraffa, perché quella del rubinetto contiene cloro che ostacola la crescita. Versa le lenticchie in un colapasta e falle scolare bene, poi posiziona il tutto su un piatto e copri con un panno da cucina. Mantienile umide vaporizzando un po’ d’acqua mattina e sera, con uno spruzzino.

Quando la maggior parte dei germogli avranno prodotto le prime 2 foglioline, in genere dopo 4-5 giorni, potrai portarli in tavola. Se vuoi togliere la buccia, ti basta metterli a mollo nell’acqua per qualche minuto. Li puoi gustare aggiunti alle insalate o inseriti in un frullato, hanno un sapore leggermente erbaceo e piuttosto neutro. È uno dei modi migliori per assumere ferro e vitamina B12, elementi abbastanza rari nelle verdure.


Sbizzarrisciti così

Alfa alfa. Il nome è strano, ma in realtà sono i germogli dell’erba medica e sono perfetti per l’inverno perché ricchi di vitamina C. Il sapore è erbaceo, provali con la macedonia.

Basilico. Hanno il gusto delle foglie fresche e sono una fonte di calcio e vitamina A. Diventano golosi se li usi per fare un pesto invernale.

Ceci. Se non li digerisci, prova i germogli: non gonfiano la pancia. Contengono vitamina A, C, E e sono la base di un ottimo hummus, la classica salsina del Nord Africa.

Mandorle. Se ne hai di bio puoi ottenere i germogli in sole 24 ore. Hanno le stesse proprietà della mandorla in guscio. E anche lo stesso sapore, ma più intenso.

Miglio. È il cereale più facile da coltivare ed è una fonte di vitamina K, oltre che di vitamine del gruppo B. Hanno un sapore simile al pinolo e stanno bene con i formaggi.

Ravanelli. Danno un gusto piccante, quasi di senape, alle tue insalate e mentre li mangi fai il pieno di vitamine A, C e PP.


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