Ok, a prima vista, la chioma potrebbe sembrare meno sensibile rispetto alla pelle. Eppure, i raggi ultravioletti (UV) possono alterare profondamente la struttura del capello e compromettere la salute del cuoio capelluto. Ne derivano effetti tutt’altro che trascurabili: ciocche secche, sfibrate, scolorite e più inclini a spezzarsi o a cadere. Insomma, tutto quello che nessuna di noi si augura di avere. Mai!
Spf per capelli indispensabile in beach bag
Fortunatamente esistono strategie efficaci per prevenire questi danni, mantenendo la chioma forte, brillante e sana anche durante le stagioni più calde. E così l’Spf non diventa indispensabile solo per viso e corpo ma ne occorrono di specifici salva chioma. In questo caso la raccomandazione diventa un vero e proprio diktat.
Infatti, a differenza della pelle, la fibra capillare è composta di cellule non vive che non possono rigenerarsi autonomamente. Questo significa che ogni danno causato dal sole è cumulativo e irreversibile fino alla crescita di un nuovo capello.

«In spiaggia, al mare ma anche in città, i capelli sono esposti ai raggi UV quanto, e forse più, della pelle. L’esposizione prolungata al sole può renderli opachi, secchi e disidratati. Nei casi di capelli colorati o trattati il rischio è ancora maggiore: la fibra capillare può danneggiarsi fino a risultare “arsa”, mentre il colore può virare verso tonalità indesiderate, molto diverse da quelle studiate insieme al proprio parrucchiere di fiducia», spiega l’hairstylist delle celebrità Roberto Carminati.
«Creare una barriera protettiva attraverso le protezioni solari è il modo migliore per preservare a lungo la salute e la bellezza della chioma».
Come proteggere i capelli dal sole
A differenza della protezione solare per la pelle, che mira a prevenire i danni cellulari e le scottature, quella per i capelli lavora principalmente sulla superficie. I capelli, infatti, sono composti da cellule morte (cheratina) e non possono arrossarsi o desquamarsi come l’epidermide ma, come abbiamo scritto, vengono danneggiati comunque.
L’esperto suggerisce allora una semplice beauty routine estiva per difendere la chioma e valorizzarla anche in spiaggia: «Semaforo verde per applicare ogni mattina uno spray o un olio con filtro UV su lunghezze e, se indicato dal prodotto, anche sulla cute. Utilizzare maschere o trattamenti leave-in che nutrono, disciplinano e proteggono i capelli. Raccogliere la chioma con una coda morbida usando elastici delicati o invisibili.
Infine, non dimenticare mai di riapplicare la protezione: acqua, sale e raggi UV riducono progressivamente l’efficacia del trattamento applicato e sciacquare i capelli con acqua dolce appena possibile per eliminare sale e cloro. Piccoli gesti che contribuiscono a mantenere i capelli sani, lucenti e il colore brillante per tutta l’estate».

Gli errori da evitare
Ecco invece cosa evitare: «Mai esporsi al sole per molte ore senza alcuna protezione o lasciare sale e cloro sulla testa per tutta la giornata. Altro stop per gli elastici troppo rigidi che possono spezzare la fibra capillare così come mai utilizzare fermagli o forcine in metallo: sotto il sole si surriscaldano risultando fastidiosi, oltre che dannosi per i capelli. Al contrario, un semplice elastico realizzato riciclando un vecchio collant può rivelarsi un accessorio delicato e rispettoso della fibra capillare».
È importante anche sottolineare che la protezione solare per capelli non è paragonabile a quella cutanea: non previene i danni cellulari profondi, ma aiuta a preservare l’integrità estetica e strutturale del capello, soprattutto nella parte esterna, ovvero la cuticola.

