Benvenute nell’era in cui, anche in Italia (finalmente), abbiamo capito che capelli belli e sani partono da un cuoio capelluto in equilibrio. I dati dimostrano infatti che l’investimento in questa direzione è sempre più consapevole. Le vendite di trattamenti mirati per questa zona su Klarna in Italia, ad esempio, sono cresciute del 180% anno su un anno. Persino i massaggiatori per il cuoio capelluto, accessori dal forte valore rituale e sempre più popolari sui social, segnano una crescita del 20%.
Il messaggio è chiaro: il cuoio capelluto è il nuovo viso. Non solo le beauty addicted, ma adesso una platea sempre più vasta sta abbracciando la filosofia della skinification dei capelli, comprendendo che un cuoio capelluto sano, bilanciato e trattato con cura è la base imprescindibile per tutto ciò che viene dopo, adottando nella beauty routine una sorta di doppia detersione, siero e crema idratante, ma per le radici.
Cuoio capelluto e prevenzione oncologica
«Gli italiani si stanno avvicinando alla cura dei capelli con un livello di intenzionalità e competenza che, fino a poco tempo fa, associavamo soprattutto alla skincare. Ciò che emerge con particolare forza dai dati è una logica inside-out: prima i trattamenti, poi la cura del cuoio capelluto, infine i prodotti di finish. È una vera e propria filosofia, non un semplice acquisto di prodotto», spiega Karin Haglund, Consumer Insights Expert di Klarna.
A proposito di quanto occorra fare ora attenzione ai raggi UV, spiega la dermatologa Ilaria Proietti: «Il cuoio capelluto è una sede frequentemente colpita dal fotodanneggiamento cronico, soprattutto negli uomini con calvizie androgenetica ma anche nelle donne con capelli radi o diradamento diffuso. Le conseguenze non si limitano alla classica scottatura estiva: il danno solare cumulativo può favorire lo sviluppo di lesioni precancerose e tumori cutanei.
Tra le manifestazioni più comuni ci sono le cheratosi attiniche, lesioni ruvide e desquamanti che rappresentano un segnale di danno cronico da raggi ultravioletti. Spesso vengono sottovalutate perché possono essere confuse con semplice secchezza o desquamazione del cuoio capelluto, ma in realtà sono considerate lesioni precancerose.
Per questo motivo il controllo dermatologico periodico è fondamentale soprattutto nei soggetti calvi, con storia di intensa esposizione solare o con precedenti tumori cutanei».

Gli effetti estetici del sole sul cuoio capelluto
Continua l’esperta: «Accanto alla prevenzione oncologica, cresce l’interesse verso gli effetti estetici dell’esposizione solare. I raggi UV colpiscono infatti sia la cute sia il fusto del capello. L’esposizione intensa e ripetuta altera la cheratina e i lipidi che proteggono il capello, rendendolo progressivamente più secco, fragile e opaco. I capelli perdono elasticità, tendono a spezzarsi più facilmente e appaiono meno luminosi. Nei capelli colorati o trattati chimicamente il sole accelera inoltre l’ossidazione del colore e aumenta la disidratazione.
Anche il cuoio capelluto può andare incontro a fenomeni infiammatori: rossore, prurito, sensibilità e desquamazione sono frequenti dopo esposizioni intense. Nei soggetti predisposti il sole può contribuire ad accentuare problematiche già presenti come dermatite seborroica o cute particolarmente sensibile.
L’attenzione verso il cuoio capelluto si inserisce quindi nel più ampio concetto di healthy aging: proteggere la pelle dal sole non significa solo prevenire i tumori, ma anche limitare l’invecchiamento cutaneo precoce e preservare la qualità dei capelli».
Cuoio capelluto, le mosse di bellezza da fare in estate

Dunque, cosa fare adesso? Prima di tutto, applicare filtri solari specifici per capelli e cuoio capelluto, in particolare sulle righe e sull’attaccatura. Sono ottimi gli spray invisibili o i solari minerali in polvere, che aiutano ad assorbire il sudore senza ungere. Non dimenticare poi di indossare sempre un cappello a tesa larga o una bandana. Rappresentano la barriera fisica più efficace contro le scottature e prevengono l’eccessiva disidratazione.
A casa, lavare i capelli con acqua tiepida e uno shampoo lenitivo e, dopo ogni bagno al mare e in piscina, rimuovere sempre cloro e salsedine con acqua dolce dopo ogni bagno.
Per lenire arrossamenti o secchezza, si possono applicare impacchi leggeri o sieri idratanti prima dello shampoo. Prodotti a base di aloe vera o oli leggeri aiutano a mantenere il film idrolipidico naturale. La chioma ringrazia.

