Profumi anti-stress: le fragranze che calmano il sistema nervoso
Prenderci cura di noi, in tempi emozionalmente agitati. Questo il mantra che, in bellezza, si traduce oggi anche in note olfattive che aiutano a ritrovare la calma. Lasciamoci avvolgere dalla tranquillità formato spray. La mente ringrazia

C'è chi fa yoga, chi medita, chi si concede una sessione di shopping terapeutico e poi c’è chi (e non sono pochi) trova la pace dentro una boccetta di profumo. Non è magia, ma pura chimica con un pizzico di psicologia: alcuni aromi riescono davvero a rallentare il battito e riportarci a uno stato di calma.
Oggi che siamo nell’era della mindful beauty, trend nato dal bisogno di arginare una vita che corre a ritmi sempre più frenetici, le fragranze anti-stress non potranno risolvere problematiche di salute mentale profonde, ma possono trasformarsi in preziosi alleati nelle giornate più intense.
Diventano un momento per sé stesse, per rifugiarsi in un guardaroba olfattivo su misura o, all’occorrenza, in un kit di pronto soccorso emozionale. D’altra parte, come rinunciare a bouquet che lasciano meravigliose scie profumate e regalano benessere allo stesso tempo?
Profumi che odorano di pace
«Viviamo in tempi fatti di iperconnessione, di richieste e cambiamenti continui. In questo scenario, concedersi un attimo di relax aromatico diventa un gesto terapeutico. Non è un capriccio, ma una forma di igiene emotiva. È un regalo che la mente e il fisico dovrebbero concedersi senza riserve, perché ha il potere di riportarci in equilibrio, di alleggerire il carico delle giornate, di restituire al respiro la sua naturale profondità. È una carezza invisibile, ma non per questo meno efficace», afferma la psicologa Maria Claudia Biscione. Ci sono, infatti, fragranze che non hanno solo un odore, ma una vera e propria intenzione.
«Quelle morbide e rassicuranti, che profumano di quiete e di tepore, appartengono a questa categoria speciale. Non sono semplicemente essenze, ma micropause emotive che accompagnano il nostro sistema nervoso quando la velocità del mondo prende il sopravvento.
Quando le annusiamo, le vaporizziamo intorno a noi, le lasciamo depositare sulla pelle, nei capelli o le respiriamo lentamente, diventano una piccola ritualità che restituisce consistenza alla nostra presenza, ci ricorda che siamo qui, che possiamo ancora prenderci cura di noi anche in mezzo al caos. E il corpo, in quel preciso momento, rallenta, ascolta, si distende, si lascia attraversare da una sensazione accogliente che troppo spesso dimentichiamo di meritare e di pretendere», sottolinea Biscione.
I profumi ideali e quelli da evitare
Il senso dell’olfatto è direttamente collegato al sistema limbico del cervello, là dove risiedono le emozioni. Per questo talune note diventano il rifugio giusto per calmare l’ansia: «In diversi studi è stato osservato che alcuni componenti della lavanda, della camomilla o del sandalo agiscono come modulatori dello stress percepito, riuscendo ad accompagnare il cervello verso uno stato di maggiore distensione», spiega Rosa Vaia, Master Perfumer di Vieffe Noselab.
«Gli accordi che evocano pace hanno un tratto comune: non sono invasivi né squillanti. La camomilla romana regala un’impressione lattiginosa, cioè una sensazione nota di familiarità e sicurezza. La lavanda è ricca di linalolo e linalina, molecole spesso citate nella letteratura fitoterapica per il loro effetto calmante: il suo profilo erbaceo e pulito suggerisce ordine, respiro, ritualità serena. Il vetiver, essenza estratta dalle radici, ha una connotazione terrosa che regala centratura e stabilità. Verbena e melissa, con le loro sfumature citriche gentili, portano luce e leggerezza mentale. Il sandalo, con i suoi lattoni cremosi, ha una firma olfattiva pacificante, quasi materna, Infine la rosa damascena è ricca di alcoli terpenici come geraniolo e neroli, che suggeriscono protezione e cura».
Quali, invece, le note da evitare? «Gli agrumi forti, le note troppo fresche o le spezie pungenti come pepe e zenzero: sono eccellenti per stimolare, meno indicate quando serve abbassare il volume interiore», consiglia l’esperta.
Le fragranze per dormire bene
Sappiamo che un buon sonno è una cura di bellezza importantissima. Così, per conciliarlo, cosa c’è di meglio delle fragranze della buonanotte? Parliamo, in effetti, di un upgrade dei profumi camomilla: non solo servono come colonna olfattiva serale da usare a partire dall’imbrunire o all’interno di una qualsiasi routine di rilassamento, sia in casa sia altrove, ma anche per scivolare facilmente tra le braccia di Morfeo. Vaporizzati sulla nuca, sui polsi, nell’incavo del braccio e sui capelli, ricompaiono a ogni minimo movimento.
Le fragranze migliori che conciliano il sonno sono quelle che contengono note di lavanda, rosa, gelsomino, iris, incenso, sandalo, ylang ylang, vaniglia, fiore di luna e latte.
L’alternativa sono gli spray da cuscino rilassanti, naturali e tutto relax che, se spruzzati sulla federa, sul pigiama o sulle lenzuola possono favorire il sonno, rendendo più facile addormentarsi e garantendo sogni d’oro. Il vantaggio pratico è, naturalmente, la possibilità di respirare in continuazione gli oli essenziali che li compongono, prolungando la profonda sensazione di benessere.
I profumi rilassanti da mettere sulla pelle o sul cuscino:
