4 ricette dei Di Pazza: frutta e verdura non sono mai state così squisite

Gusto e salute a tavola: scopri il menu settimanale e 4 ricette originali dei Di Pazza per aumentare il consumo quotidiano di frutta e verdura senza stress

4 ricette dei Di Pazza: frutta e verdura non sono mai state così squisite
Foto Francesca Giovannini – The Bluebird Kitchen

Sono Luca Di Palo e Riccardo Barbazza, in arte i Di Pazza, e hanno un obiettivo: farci mangiare più frutta e verdura. Questo lo scopo del loro libro: Ce la puoi fare. 30 giorni per aumentare il tuo consumo di frutta e verdura (Gribaudo, 18,90), guida pratica da cui abbiamo tratto questo menu e le 4 ricette. Solo il 7% degli italiani, infatti, consuma la quantità raccomandata di frutta e verdura. Amanti della cucina vegetale, i due esperti green hanno ideato un metodo per non poterne fare a meno (che ti illustriamo qui).

Qui, invece, trovi alcune ricette consigliate dai Di Pazza, per arricchire i tuoi menu con frutta e verdura. Con diverse varianti per il primo pasto della giornata e idee facili e gustose per quando pranzi, a casa e fuori, e se hai ospiti a cena.

Il menu della prima settimana

Colazione

Ecco 2 esempi se, al mattino, di solito mangi:
Latte e cereali. Scegli un müesli con frutta essiccata (oppure aggiungi 30 g di frutta essiccata) e un frutto fresco a fettine come banana, pera o mela.
Pane e marmellata. Spalma una composta di frutta e aggiungi fette di frutta fresca (in base alla stagione).

Pranzo

Per aggiungere in modo gustoso la quota di verdura, basta anche il condimento.

Pasta al sugo vegetale. Ragù di verdure, alla Norma (vedi ricetta), ma anche pesto, sugo ai funghi oppure con zucchine, carciofi…
Panino. La farcitura? Dalle verdure grigliate, all’hummus o ai pomodori secchi, è un trionfo di sapori e nutrienti.

Spuntini

Sono i momenti migliori per fornire al nostro corpo una dose in più di verdura e frutta (la nostra prima scelta per lo snack di prima mattina). Come alternativa:

La macedonia. Puoi prepararla in quantità: condita con una spruzzata di limone e in barattoli ermetici, si conserva in frigorifero per tre giorni.

Cena

È l’occasione per le alternative alle proteine animali. Benvenuti legumi!
Se cucini per te. Nelle sere in cui hai poco tempo, quelli in scatola sono una scorciatoia validissima.
Se cucini per gli altri. Condividere la tua dieta “verde e colorata” ti aiuterà a consolidare l’abitudine.

1) Sugo alla Norma – Ricetta

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Sugo alla Norma (Foto Francesca Giovannini – The Bluebird Kitchen)

Ingredienti per 2 porzioni: 140-160 g di linguine, 250 g di melanzane tonde, 1 spicchio di aglio, 300 g di passata di pomodoro (o pelati), 4-5 foglie di basilico fresco, olio extravergine di oliva, zucchero, sale.

Affetta le melanzane con una mandolina o al coltello, nel senso della lunghezza, a uno spessore di 3-4 mm circa. Riempi una ciotola con acqua dove scioglierai un cucchiaino di sale, immergi le melanzane, appoggia un piatto per tenerle immerse e lasciale riposare per 30 minuti. In una padella, soffriggi dolcemente l’aglio con un giro d’olio. Quando comincia a dorare, aggiungi la passata (o i pelati) e cuoci f ino a ottenere una salsa densa, aggiustando di sale e aggiungendo poco zucchero per regolare l’acidità.

Unisci anche parte del basilico fresco tagliato a striscioline. Scola le melanzane, dividi le fette in 4 e cuoci in abbondante olio extravergine di oliva (o olio extravergine di oliva bilanciato al 50% con olio di semi alto oleico), per un paio di minuti, giusto il tempo di farle dorare. Cuoci le linguine, scolale e condiscile con il sugo, le melanzane e altro basilico fresco.

2) Focacce dell’impiegato – Ricetta

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Focaccia dell’impiegato (Foto Francesca Giovannini – The Bluebird Kitchen)

Ingredienti per 2 focacce: 2 focacce alte all’olio da circa 15×20 cm, rucola (molta), 1 zucchina, 1/2 melanzana, 6 cucchiai di hummus di ceci, 2 cucchiai di pomodorini secchi sottolio, 2 cucchiai di pesto genovese.

Metti la rucola in ammollo in acqua molto fredda. Pulisci e affetta zucchina e melanzana allo spessore di massimo mezzo centimetro. Scalda una piastra e griglia le verdure a fiamma vivace per 5 minuti, giusto il tempo di ammorbidirle, quindi mettile in un piatto.

Apri a metà le focacce e griglia leggermente le fette, su entrambi i lati, sulla piastra usata per le verdure. Componi le focacce spalmando su due fette una generosa dose di hummus, foderale con la rucola, continua con le verdure grigliate, i pomodorini secchi tagliati a filetti e chiudi con le altre fette di focaccia spalmate con del pesto.

3) Farifrittata con cavolo nero e cipolle – Ricetta

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Farifrittata con cavolo nero e cipolle (Foto Francesca Giovannini – The Bluebird Kitchen)

Ingredienti per 1 teglia di 20 × 30 cm: 200 g di farina di ceci, 450 g di bevanda vegetale di soia, 12 foglie di cavolo nero, 4 cipolle dorate, 1 cucchiaino raso di bicarbonato, olio extravergine di oliva, sale, pepe.

Mescola in una ciotola la farina di ceci con la bevanda vegetale, coprila e mettila in frigorifero per almeno 2 ore. Sfoglia il cavolo nero, taglialo a striscioline e sbollentalo per 4 minuti. Scolalo, fallo raffreddare e trasferiscilo in una ciotola. Stufa le cipolle in una padella con un cucchiaino d’olio e un pizzico di sale per circa 10-15 minuti, finché non risulteranno tenere e dorate. Insaporisci con una grattata di pepe nero macinato fresco.

Prendi la pastella di farina di ceci e aggiungi 30 g di olio, un cucchiaino di sale e il bicarbonato. Mescola bene, dopodiché aggiungi sia il cavolo sia le cipolle. Stendi il composto in una teglia foderata con carta da forno e cuoci in forno a 180 °C per 40-45 minuti. Puoi cuocerla anche in friggitrice ad aria, a 170 °C per 35-40 minuti.

4) Tartare di barbabietole con gel di pere e granella di pistacchi – Ricetta

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Tartare di barbabietole con gel di pere e granella di pistacchi (Foto Francesca Giovannini – The Bluebird Kitchen)

Ingredienti per 4 porzioni: 400 g di barbabietole rosse cotte, 180 g di pere Williams mature, 25 g di pistacchi sgusciati non salati, 2 cucchiaini di succo di limone, 1,5 g di agar agar (1/2 cucchiaino raso), 1 cucchiaino di senape di Digione dolce, 1 cucchiaino di aceto di mele, 1 cucchiaino di capperi dissalati, 1 pizzico di sale affumicato (facoltativo), pepe nero macinato fresco, insalata valeriana, timo limone fresco o germogli di ravanello (facoltativo), olio evo, sale.

Sbuccia la pera, elimina il torsolo, tagliala a cubetti e frullala con un cucchiaino di succo di limone, 60 g di acqua, l’agar agar e un pizzico di sale. Versa il liquido in un pentolino, porta dolcemente a ebollizione e lascia sobbollire per un minuto. Versa in un contenitore basso e fai rapprendere in frigorifero per almeno 30 minuti. In un padellino caldo, tosta i pistacchi a fiamma moderata per 6-7 minuti, lascia raffreddare, dopodiché riducili in una granella grossolana, schiacciando con la parte piatta di un coltello e poi con la lama per renderli omogenei.

Pulisci le barbabietole per eliminare le parti fibrose e tagliale a cubetti di circa 3-4 millimetri. Condiscile con la senape, l’aceto di mele, un cucchiaino di succo di limone, un cucchiaio d’olio, i capperi sciacquati, asciugati e tritati fini, una presa di sale (preferibilmente affumicato) e una spolverata di pepe nero macinato fresco. Lascia riposare per 10 minuti a temperatura ambiente. Unisci i pistacchi tritati lasciandone un po’ per la guarnizione. Frulla di nuovo la gelatina di pere fino a ottenerne un gel, poi trasferiscilo in una tasca da pasticciere o in un dosatore con beccuccio.

Componi i piatti compattando nel centro la tartare di barbabietola e pistacchi. Guarnisci con foglie di valeriana fresca, disponi il gel di pere a puntini sopra e intorno alla tartare e completa con un filo d’olio, granella di pistacchi e foglioline di timo limone fresco o con germogli di ravanello.

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