Dimagrire, come rimettersi in forma per l’estate

Asseconda la voglia di cibi freschi e leggeri, senza rinunciare a pane e pasta. Alla larga dai regimi alimentari troppo drastici. Con un dictat: la verdura dev’essere presente a ogni pasto

Dimagrire, come rimettersi in forma per l’estate
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Anche quest’anno è arrivato “quel momento lì”, in cui si desidera rimettersi in forma. In effetti, cominciare una dieta in questo periodo ha alcuni indubitabili vantaggi. «Il cambio delle temperature, innanzitutto, non interessa soltanto l’abbigliamento, ma anche l’approccio all’alimentazione: il desiderio di piatti caldi ed elaborati cede il posto, almeno in parte, alla voglia di cibi leggeri e freschi», spiega la dottoressa Flavia Bernini, biologa nutrizionista. «La verdura e la frutta estiva, così varie e appaganti, si ritrovano al centro della nostra tavola. Inoltre il corpo si scopre e, dopo i mesi trascorsi al riparo, infilato nei vestiti invernali, è di nuovo protagonista. Questo rappresenta una motivazione concreta, molto potente ad averne più cura con una dieta equilibrata».

Dimagrire, non farti prendere dall’ansia

Chi si ripropone di dimagrire in questo momento, con le vacanze dietro l’angolo, però, deve anche superare qualche ostacolo. «Il rischio è lasciarsi sopraffare dal senso di urgenza», avverte la nutrizionista «Così, diventa facile farsi tentare dalle diete last minute, che promettono grandi risultati in un batter d’ali e che, invece, si rivelano impossibili da sostenere nel tempo. Le conseguenze sono note: i chili persi tornano ad appesantirci in fretta, e con gli interessi. Il consiglio? Quest’anno adottiamo una nuova strategia, scegliendo un regime alimentare sano e appagante che, oltre a farci perdere peso, possa trasformarsi sempre più in uno stile di vita».

Se il problema è la spossatezza

Mentre la colonnina del mercurio sale, il ritmo del corpo cambia. Il caldo tende a ridurre naturalmente l’appetito, ma può anche causare effetti meno piacevoli, come cali di pressione, spossatezza e minore lucidità mentale. «In chi già soffre di pressione bassa, una dieta ipocalorica potrebbe rendere il malessere più acuto, portando a una sensazione di stanchezza continua e profonda», chiarisce la dottoressa Bernini. Per scongiurare quest’eventualità, però, basta seguire quattro semplici regole d’oro.

«La prima: bisogna tenersi alla larga dai regimi alimentari troppo drastici, ricordando che un deficit energetico eccessivo non permette all’organismo di svolgere le sue funzioni base – e a quel punto, diventerebbe un’impresa anche praticare l’attività fisica che è sempre saggio associare alla dieta. La seconda: non scordarsi di bere un paio di litri di acqua al giorno. È sufficiente un principio di disidratazione per determinare cali d’energia e mal di testa. Se si fatica a raggiungere il corretto stato di idratazione, si può provare ad aggiungere alla “semplice” acqua tisane fredde con limone e zenzero, magari arricchite da qualche fettina di pesca.

Sfruttare i tesori che questa stagione ci offre, ossia frutta e verdura, è la terza dritta: contengono tutte le vitamine e i sali minerali che ci servono per vincere la spossatezza. Ultima regola: vietato eliminare i carboidrati, che sono il carburante preferito dal nostro organismo. È il surplus calorico a farci ingrassare, non questa categoria di alimenti, che devono essere inclusi, nelle giuste dosi, in ogni dieta: si può dimagrire mangiandoli tutti i giorni, sentendoci pieni di energia».

Carboidrati, e poi…

I protagonisti della dieta estiva sono gli alimenti idratanti, ricchi di vitamine e sali minerali. «Come abbiamo visto, la verdura dev’essere presente a ogni pasto – magari anche sotto forma di minestrone, da servire tiepido – ed è importante consumare un paio di frutti al giorno», suggerisce la nutrizionista.

«Per contrastare la stanchezza, cerchiamo di non impegnare troppo la digestione. Sì a primi piatti leggeri conditi con verdure o pomodoro fresco. Tra i secondi, privilegiamo pesce, uova, carni bianche, formaggi magri e legumi. Questi ultimi vanno variati il più possibile e utilizzati da base per le insalatone, come nel menù che proponiamo. Attenzione ai condimenti: i grassi rallentano molto i processi digestivi. Puntiamo sull’olio extravergine d’oliva, meglio ancora se aggiunto a crudo. Come spuntino, no ai dolci eccessivamente calorici, a biscotti e merendine. Le scelte più smart restano frutta fresca, frutta secca e yogurt, da alternare, ogni tanto, a un gelato alla frutta o a un pezzetto di cioccolato, in grado di regalarci gusto ed energia di pronto utilizzo», consiglia l’esperta.